Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Dal 2012, primo anno del secondo periodo NPC 2012–2015, gli aiuti finanziari a sostegno del programma economia forestale sono ridotti di 7 milioni all’anno. Restano quindi, per i compiti in comune nel settore dell’economia forestale, mezzi federali di 7 milioni annui per il nuovo periodo NPC 2012–2015. I programmi NPC bosco di protezione e biodiversità nel bosco, finanziati attraverso la posizione finanziaria Bosco dell’UFAM e il suddetto credito quadro, sono esclusi dalle misure di sgravio proposte.
Il credito Bosco dell’UFAM è altresì toccato dalla correzione del rincaro per un ammontare di 2,3 milioni (cfr. n. 2.2.1).
La riduzione dei mezzi federali a sostegno dell’economia federale avrà per effetto una riduzione dei sussidi, in particolare per progetti di cura di giovani popolamenti all’esterno del bosco di protezione. Bisogna attendersi una diminuzione delle uscite anche per il miglioramento delle condizioni di esercizio delle aziende forestali. Il raggiungimento dell’obiettivo «Incremento della redditività delle aziende forestali» fissato nel Programma forestale svizzero 2004–2015 (PF-CH) potrebbe subire ritardi in ragione della misura di risparmio.
Questa misura potrebbe ridurre di circa 20 milioni il volume degli investimenti annui nell’economia forestale, qualora i Cantoni e i proprietari dei boschi, anziché compensare la parte di mezzi federali mancante, a loro volta riducessero gli investimenti nei progetti di cura di giovani popolamenti. In tal caso potrebbero altresì manifestarsi ripercussioni sul popolamento. Non è neppure escluso che la riduzione dei mezzi federali abbia conseguenze anche sulle strutture delle oltre 1200 aziende forestali e imprese attive nel settore nonché sul numero di persone impiegate (circa 6 000). Si tratta tuttavia di effetti difficilmente quantificabili.
Tecnologia ambientale
In virtù dell’articolo 49 capoverso 3 LPAmb, dal 1997 la Confederazione promuove lo sviluppo di impianti e di procedimenti che permettono di ridurre, nell’interesse pubblico, il carico ambientale. Attualmente sono messi a disposizione a tal fine 4,5 milioni annui. L’80 per cento dei sussidi federali serve al sostegno di progetti pilota e impianti di dimostrazione volti allo sviluppo di tecnologie, procedure e prodotti che contribuiscono alla riduzione del carico ambientale. Il restante 20 per cento va a misure di accompagnamento finalizzate al potenziamento della competitività della Svizzera in ambito ambientale o al miglioramento dell’ecoefficienza dell’economia.
Negli investimenti complessivi nazionali in questo settore, la quota dell’UFAM per la promozione delle tecnologie ambientali è relativamente modesta. Da parte privata, invece, già oggi vengono realizzati cospicui investimenti nello sviluppo di tecnologie ambientali. Il Consiglio federale ritiene che non sia compito dello Stato partecipare a settori prossimi al mercato in veste di fornitore di capitali a rischio.
Finora la domanda di mezzi di promozione è stata contenuta. Negli ultimi anni si sono registrati residui di credito di una certa entità. Già nel primo periodo di