Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 109Fedlex · Rapporto esplicativo
Acqua
Conformemente alla legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) la Confederazione sostiene le ricerche per il risanamento delle acque superficiali. Può altresì appoggiare i Cantoni nelle ricerche sulle cause della insufficiente qualità di acque importanti utilizzate come acqua potabile. Partecipa all’allestimento di inventari cantonali sugli impianti per l’approvvigionamento idrico e sulla falda freatica. Raccoglie a tal fine la documentazione (ad es. atlante dell’approvvigionamento idrico) di cui ha bisogno per il suo compito di assicurare l’approvvigionamenti idrico. La Confederazione promuove altresì la formazione di personale specializzato e l’informazione della popolazione in materia di eliminazione delle acque di scarico in vista del mantenimento e dell’ottimizzazione della gestione delle relative strutture. La Confederazione procede infine al rilevamento di dati importanti nei settori della protezione e della gestione delle acque e della limitazione dei pericoli. Si aggiunge ora il finanziamento di compiti esecutivi nell’ambito della rinaturalizzazione di corsi d’acqua fortemente sfruttati.
Il Consiglio federale intende ridurre di 1,5 milioni annui i mezzi a sostegno della protezione delle acque, il che corrisponde a una diminuzione di un buon 20 per cento rispetto a quanto previsto nella pianificazione finanziaria per il 2013. Il taglio deve intervenire in funzione delle priorità e delle urgenze – tenendo conto, in particolare, dei valori ad esse legati (mantenimento delle infrastrutture di approvvigionamento idrico e di smaltimento) e dei rischi (quantità e qualità dell’acqua potabile, pericolo di inondazioni). Probabilmente le diminuzioni toccheranno in primo luogo determinati studi di base relativi a problemi ambientali identificati di recente (ad es. microinquinanti, problematica dei nanomateriali). Potrebbero essere toccati dalle riduzioni anche studi di base sulla sicurezza a lungo termine dell’approvvigionamento di acqua potabile e industriale in previsione di cambiamenti climatici ed economici come pure sulle misure in situazioni di emergenza.
Gli sgravi previsti non comportano trasferimenti degli oneri a scapito dei Cantoni nella misura in cui l’attuazione della misura implica per i Cantoni la rinuncia o il rinvio di progetti. In questo caso, le riduzioni avrebbero un effetto di sgravio anche per i Cantoni poiché gli impegni cantonali risulterebbero inferiori in ragione del minor numero di progetti.