Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 112Fedlex · Rapporto esplicativo

circa 1 milione è stato utilizzato in favore dell’unica razza di cavalli svizzera (Franches-Montagnes). I contributi in favore dell’allevamento e della conservazione delle risorse zoogenetiche e fitogenetiche saranno progressivamente ridotti fino a concorrenza del 30 per cento circa. I fondi ancora a disposizione nel futuro serviranno innanzi tutto a cofinanziare la tenuta di registri e di libri genealogici. Nell’ambito dell’allevamento equino, dopo una prima fase transitoria, il sostegno statale dovrà limitarsi a provvedimenti per la conservazione dei cavalli Franches-Montagnes. Nel settore delle risorse zoogenetiche e fitogenetiche la priorità dovrà essere attribuita alla realizzazione di progetti per la conservazione delle razze svizzere e al consolidamento delle raccolte esistenti. La riduzione dei contributi di promozione nel settore dell’allevamento genererà un aumento dei prezzi che gli allevatori dovranno pagare per le prestazioni di servizi delle organizzazioni di allevamento riconosciute e quindi un’eventuale minore partecipazione alle misure di promozione dell’allevamento. Di conseguenza, sarà più difficile mantenere l’attuale elevato livello, soprattutto nell’allevamento svizzero di bovini, nonché in quello suino, ovino e caprino.

Aiuti per la riqualificazione

In virtù degli articoli 78–86a LAgr, la Confederazione versa aiuti per la riqualificazione e per la conduzione aziendale nell’agricoltura per un importo annuale di rispettivamente 5 e 9 milioni circa. Gli aiuti per la riqualificazione vengono impiegati per finanziare il riorientamento in una professione non agricola degli agricoltori che cessano definitivamente la loro attività. Secondo la legge, tali aiuti sono temporanei e saranno versati dalla Confederazione fino a fine 2015. Per questi sussidi, è prevista una riduzione di 4 milioni all’anno. A fronte di una situazione reddituale verosimilmente stabile a breve e medio termine, dell’elevata soddisfazione professionale e alla luce delle tensioni sul mercato del lavoro indigeno, il numero di agricoltori che intendono seguire una nuova formazione professionale e abbandonare definitivamente la propria azienda dovrebbe essere piuttosto basso, non da ultimo anche per il fatto che, nel periodo 2000−2008, il mutamento strutturale è stato pari all’1,8 per cento e pertanto decisamente inferiore rispetto al decennio precedente (-2,7 %).

Aiuti per la conduzione aziendale

Qualora un agricoltore si trovasse involontariamente confrontato con difficoltà finanziarie o volesse ridurre l’elevata quota, a livello nazionale, di capitale di terzi, la Confederazione può concedergli un mutuo esente da interessi e rimborsabile, sotto forma di cosiddetti aiuti per la conduzione aziendale. Questi ultimi dovrebbero essere ridotti a 2 milioni. Il basso tasso d’interesse attualmente applicato per l’acquisizione di capitale di terzi ostacola l’auspicata conversione dei debiti, ugualmente finanziata con gli aiuti per la conduzione aziendale. Alla luce della situazione reddituale stabile, si giustifica dunque una riduzione di tale credito. Visto che le condizioni quadro di politica agricola e il livello dei tassi d’interesse negli