Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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1.2.3.2 Correzione del rincaro
Negli anni 2009 e 2010 il rincaro è notevolmente inferiore alla media sul lungo termine. Nel Piano finanziario 2011−2013 si è tenuto conto di questa circostanza soltanto nelle voci di spesa che poggiano su valori economici di riferimento, come i contributi alle assicurazioni sociali o gli interessi passivi. Segnatamente nel settore delle uscite non vincolate, nel corso degli ultimi anni è sempre stato ipotizzato, sia nel piano finanziario, sia in numerosi decreti finanziari, un rincaro dell’1,5 per cento. Per il tramite di una correzione media del 2,2 per cento sui crediti che non prendono automaticamente in considerazione il rincaro si intende pertanto raggiungere un trattamento simmetrico di tutte le voci di uscita ed eliminare un ampliamento reale non auspicato.
Il Consiglio federale ha deciso la correzione del rincaro come direttiva globale per tutti i dipartimenti. In casi motivati essi hanno potuto rinunciare del tutto o in parte alla correzione di singoli crediti, fermo restando che i minori risparmi dovevano essere compensati su altri crediti, ad esempio mediante misure in ambito di verifica dei compiti. In caso di attuazione integrale della correzione del rincaro i risparmi rispetto al Piano finanziario 2011−2013 sarebbero di 524 milioni. Con la fissazione di priorità questo importo si riduce a 474 milioni (e potrebbe subire un ulteriore adeguamento nel messaggio concernente il PCon 11/13). Per attuare la correzione del rincaro, un mandato specifico di risparmio sarà sottoposto al Parlamento (vedi n.
2.2.1).
1.2.3.3 Misure traversali nel settore proprio dell’Amministrazione
Il pacchetto di misure nel settore proprio dell’Amministrazione comprende riduzioni considerevoli nel comparto del personale e dell’informatica. Ulteriori mandati di risparmio sono sottoposti al Parlamento in ambito di spese di consulenza nonché di rimanente settore funzionale dell’amministrazione (in particolare in ambito di spese per beni e servizi).
Personale
Tra il 2004 e il 2007 sono stati soppressi circa 2 500 posti nell’Amministrazione federale in virtù dei Programmi di sgravio 2003 e 2004. Dal 2008 si osserva un movimento contrario: nel solo 2009 sono stati creati oltre 600 nuovi posti. Anche se questi aumenti possono essere giustificati singolarmente9, i successi di
9 Nel 2009 sono stati ad esempio creati nuovi posti nei seguenti settori: rafforzamento della rete consolare esterna preso il DFAE (+65 posti), attuazione degli accordi di Schengen/Dublino e settore dell’asilo presso l’UFM (+80 posti), Eurostat presso l’UST (+33 posti), intensificazione dei compiti presso l’UFIT (+162 posti), nuovi compiti presso l’UCC (+36 posti), eccedenza temporanea presso l’AFD a causa di una struttura sfavorevole delle età (+74 posti), nuovo accordo di libero scambio e programmi