Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Rimanente settore proprio dell’Amministrazione federale
I dipartimenti sono liberi di realizzare eventualmente nel quadro delle rimanenti spese di funzione una parte delle direttive emanate in ambito di personale, di spese di consulenza e di TIC. Solo i dati sul Preventivo 2011 e sul Piano finanziario 2012−2014 potranno fornire indicazioni chiare sull’entità complessiva di questi risparmi (per i dettagli vedi n. 2.2.26).
1.2.3.4 Misure in ambito di verifica dei compiti
Il progetto «Verifica dei compiti» ha ormai una storia pluriennale (le principali tappe sono illustrate nell’allegato 2). Esso ha tra l’altro subito ritardi a causa della crisi finanziaria ed economica e della necessità di adottare, nel 2008/2009, misure di rapida efficacia per stabilizzare la congiuntura. Nel quadro del consolidamento del bilancio che si ritrova ora nuovamente al centro del dibattito di politica finanziaria, la verifica dei compiti diviene un elemento portante della strategia di risanamento. Nell’autunno del 2009 il Consiglio federale ha pertanto deciso una scomposizione della verifica dei compiti:
Permangono di importanza centrale rinunce più ampie e riforme profonde dei compiti. Esse esigono un tempo corrispondente di preparazione e uno scadenzario adeguato e confezionato su misura dei singoli provvedimenti e dovranno essere sottoposte al Parlamento nel quadro di progetti propri. Per consentire una visione d’insieme di queste misure il Consiglio federale ha pubblicato unitamente al rapporto per la consultazione sul PCon 11/13 un piano di attuazione della verifica dei compiti, nel cui ambito sono descritte succintamente le misure aventi un orizzonte di attuazione a medio termine.
La verifica dei compiti deve nondimeno contribuire anche a breve termine al consolidamento del bilancio. Le misure da adottare nel quadro del PCon 11/13 devono pertanto adempiere tre esigenze:
– esse devono essere attuabili rapidamente. Ciò implica che gli adeguamenti legislativi costituiscano l’eccezione e che le misure possano essere decise con cosiddetti «mandati di risparmio» (vedi n. 2.1). Nell’ipotesi che siano nondimeno necessarie modifiche di leggi, tali modifiche devono essere possibilmente di natura semplice. Un programma di consolidamento non è il quadro adatto per correzioni complesse di sistema;
– esse non devono porre generalmente in discussione le priorità politiche attuali. Non da ultimo, per motivi inerenti alla democrazia il dibattito sui compiti centrali dello Stato e sulle modifiche fondamentali della politica deve essere condotto in altri contesti;
– le misure devono infine comportare uno sgravio durevole del bilancio della Confederazione. Il pacchetto sottoposto comprende pertanto diverse piccole