Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 95Fedlex · Rapporto esplicativo
Lo sgravio delle finanze federali deve essere realizzato nell’ambito dei progetti finanziati tramite il fondo infrastrutturale, in particolare in quello del completamento della rete. Si è anche esaminata una riduzione dei mezzi per gli «altri» progetti di sistemazione delle strade nazionali finanziati tramite il budget federale, soluzione rigettata per minimizzare gli effetti negativi. Gli «altri» progetti di sistemazione, come anche l’eliminazione delle insufficienze di capacità, sono volti a garantire la funzionalità, il miglioramento, la disponibilità, la sostenibilità nonché la sicurezza delle strade nazionali esistenti. Sarebbero stati toccati, in primo luogo, importanti tratti stradali già intensamente trafficati, cosa non auspicabile sotto il profilo economico.
Nel caso dei progetti finanziati mediante il fondo infrastrutturale si presenta invece la possibilità di meglio compensare gli effetti negativi della misura – non da ultimo grazie alla funzione di tampone del fondo. Proprio a livello di completamento della rete l’esperienza insegna a non escludere ritardi dovuti a opposizioni e difficoltà tecniche. Nei primi due anni di esistenza del fondo infrastrutturale, per esempio, 279 milioni non hanno potuto essere impiegati come pianificato per il completamento della rete, con un corrispondente temporaneo miglioramento delle liquidità. Anche se questi costi insorgeranno necessariamente nei prossimi anni, i ritardi creano un certo margine di manovra per il proposto sgravio di 20 milioni dal 2013.
Se, tuttavia, al momento in cui saranno pronti per la costruzione progetti stradali concreti, le liquidità del fondo rendessero necessarie misure di gestione per compensare le riduzioni del versamento, il Consiglio federale le realizzerà rinviando nel tempo progetti di completamento della rete non ancora avviati. Potrebbe trattarsi, in particolare, dell’asse stradale e di altri progetti di completamento nel Cantone del Vallese.
Il progetto esecutivo in materia è attualmente in fase di elaborazione. I primi lavori preliminari sono previsti per il 2012. Essendosi manifestata resistenza contro alcuni elementi del progetto nel Cantone di Svitto, non sono tuttavia da escludere ritardi di natura procedurale. Sulla A9, nel Cantone del Vallese, diversi progetti sono già in costruzione e non sarebbero toccati dalla realizzazione per tappe. Sarebbero invece rinviati nel tempo lavori non ancora iniziati. Non è prioritario ma neppure escluso un rinvio della sistemazione del raccordo Zurigo-Nord (eliminazione delle insufficienze di capacità), nonostante il notevole interesse economico del progetto.
Le eliminazioni delle insufficienze di capacità anticipate nell’ambito della seconda tappa del pacchetto di stabilizzazione, che godono di elevata priorità, non soffriranno delle riduzioni del versamento al fondo infrastrutturale: l’ampliamento a 6 corsie del tratto Härkingen – Wiggertal (A1/A2) e quello del tratto Blegi – Rütihof (A4) saranno realizzati urgentemente, come previsto, nei prossimi anni.
Effetti di altre misure del PCon 11/13
Gli importi che figurano nella tabella più sopra indicano i valori dell’attuale pianificazione finanziaria. Dovranno ancora essere adeguati in ragione del rincaro