Rapporto verifica dei compiti della Confederazione

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine

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Il terzo pacchetto comprende la nuova regolamentazione del finanziamento dell’infrastruttura. Esso sarà posto in consultazione nel 2010; l’adozione del messaggio all’attenzione del Parlamento è prevista nella prima metà del 2011.

(c) Finanziamento dell'infrastruttura

Negli ultimi anni si è registrato un forte incremento delle prestazioni di trasporto e della domanda nell’ambito dei trasporti pubblici, che ha dato luogo a richieste di ampliamento

dell’infrastruttura ferroviaria in tutta la Svizzera. Tuttavia, ogni investimento nell’ampliamento dell’infrastruttura comporta dei costi, i quali devono essere successivamente assunti dalla mano pubblica − di norma dalla Confederazione.9 Come emerge dall'audit della rete eseguito su mandato delle FFS, in futuro le risorse disponibili attraverso il finanziamento ordinario non saranno sufficienti per sostenere i costi di manutenzione e di rinnovo (compreso il rincaro), che sono aumentati a seguito del forte carico della rete, delle maggiori esigenze in materia di sicurezza e dell'entrata in funzione dei nuovi ampliamenti (progetti realizzati, in corso o approvati dal Parlamento).

Se ne deduce che nell'ambito dell’infrastruttura ferroviaria si va creando una forbice sempre più ampia tra mezzi finanziari per gli investimenti negli ampliamenti nell’ambito dei grandi progetti provenienti da fondi con entrate garantite (Fondo FTP e fondo infrastrutturale) e uscite cui far fronte con i mezzi generali della Confederazione destinate all’esercizio, alla manutenzione, all’incremento della sicurezza e a piccoli investimenti per gli ampliamenti.

Alla luce di quanto precede, il DATEC ha incaricato un gruppo di lavoro interno all'amministrazione, sotto la guida dell'Ufficio federale dei trasporti, di elaborare entro la fine del 2010 un nuovo sistema per il finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria che riequilibri la disponibilità delle risorse per l’esercizio, la manutenzione e gli investimenti destinati agli ampliamenti.

13.2 Riforme a medio termine e misure della verifica dei compiti

13.2.1 Rafforzamento del finanziamento da parte dei beneficiari nel settore dei trasporti

Il conto dei trasporti della Confederazione evidenzia che il traffico stradale e quello ferroviario non coprono interamente i loro costi, inclusi quelli esterni. L'applicazione sistematica del principio «chi inquina paga» consente di ottenere un maggiore finanziamento da parte dei beneficiari nel settore dei trasporti e quindi di aumentare il grado di copertura dei costi. Nel contempo, una tassazione commisurata al numero di chilometri percorsi condurrebbe a un'allocazione leggermente migliore dello spazio disponibile per le strade e le ferrovie. Ad esempio, in base al principio della causalità si potrebbe riscuotere un centesimo aggiuntivo per persona/chilometro per il traffico motorizzato individuale e per i mezzi pubblici. In questo modo si raggiungerebbe un maggior grado di finanziamento da parte dei beneficiari. In alternativa si potrebbe trasformare completamente il sistema finanziario attuale orientandolo per quanto possibile verso un finanziamento integrale da parte dei beneficiari, con aliquote della tassa nettamente più elevate per i chilometri percorsi a fronte di una contestuale riduzione delle tasse attuali. Per la definizione di questo sistema sussistono diverse possibilità.

9 Si stima quindi che ogni franco investito in completamenti e ampliamenti della rete genera spese supplementari di esercizio e manutenzione dell’ordine di 3–4 centesimi all’anno.