Rapporto verifica dei compiti della Confederazione

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine

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Nel settore delle strade sarebbe ipotizzabile un pedaggio stradale (road pricing) su scala nazionale, basato su una tassa dipendente dalla distanza percorsa. Questo approccio comporterebbe come sistema di rilevamento l'introduzione di un pedaggio satellitare. I costi del sistema di rilevamento sarebbero inizialmente molto elevati. In alternativa, si potrebbe introdurre sulle strade nazionali un sistema sensibilmente meno costoso di pedaggio mediante rilevamento con radiosegnale; tuttavia, in questo modo si correrebbe il rischio di uno spostamento del traffico verso la rete viaria minore.

Nei trasporti pubblici dovrebbero essere aumentate le tariffe o andrebbe introdotta una tassa. L’introduzione di tariffe differenziate in base alla domanda, ad esempio in funzione dell'orario o delle tratte, richiederebbe un completo adeguamento del sistema tariffario ed eventualmente un'ingerenza nella sovranità in materia di tariffe delle imprese di trasporto; allo stesso modo, sarebbe necessario rivedere la politica dei prezzi applicata agli abbonamenti. Al fine di garantire la massima trasparenza ed evitare il rischio di disparità di trattamento dei clienti, bisognerebbe introdurre una biglietteria elettronica facilmente comprensibile per i clienti. Tuttavia, al momento questi sistemi non sono ancora maturi per essere commercializzati e quindi non sono valutabili in modo circostanziato. Nel rapporto su «Il futuro delle reti infrastrutturali nazionali in Svizzera» il Consiglio federale propone di introdurre a lungo termine un sistema di «mobility pricing».

• Adeguamenti legali Costituzione federale della Confederazione Svizzera (RS 101)

• Pietre miliari dell’attuazione Adozione del rapporto sul futuro delle reti infrastrutturali na-

zionali in Svizzera: seconda metà del 2010

• Sgravio di bilancio perseguito (in mio.) 2011 2012 2013 20142015

n.q.

13.2.2 Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali: intera compensazione degli oneri supplementari

Il 26 aprile 2006 il Consiglio federale ha approvato il piano settoriale delle strade, in cui la rete stradale «storica» è stata suddivisa secondo criteri oggettivi in una rete di base (oggi: «strade nazionali») e in una rete complementare (oggi: «strade principali»). L'estensione di quasi 400 km della rete di base risultante da questa verifica comporta una modifica del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali. La procedura di consultazione a tale riguardo è stata effettata nel 2008. Il Consiglio federale ha chiesto ai Cantoni una compensazione integrale degli oneri supplementari pari (secondo la stima dell'epoca) a 350 milioni di franchi.

I Cantoni si sono opposti a tale compensazione. Di conseguenza è stato istituito un gruppo di lavoro Confederazione-Cantoni, che ha messo a punto una soluzione secondo cui i Cantoni dovrebbero compensare soltanto le uscite per l’esercizio e la manutenzione delle strade rilevate dalla Confederazione (secondo una stima attuale 105 mio./anno), ma non la sistemazione delle stesse (ca. 200 mio./anno). Quest'ultima dovrebbe essere invece finanziata mediante un aumento dell’imposta sugli oli minerali (3 ct./litro). Soltanto se questa copertura sarà garantita, la Confederazione prenderà in considerazione un adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali.

Il gruppo di lavoro ha presentato il proprio rapporto ai committenti (capi di DATEC e DFF, presidenti di CdC, CDF e DCPA) nell'estate del 2009. I Cantoni hanno valutato il rapporto come una buona base per l'ulteriore discussione politica, chiedendo un’indagine conoscitiva. Il pertinente rapporto è in elaborazione. L'indagine conoscitiva sarà condotta presumibilmente nell'estate del 2010.