Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/40: Abolizione dell'obbligo di rimborso da parte del Cantone d'origine (Legge federale sull'assistenza, LAS) · 14 pagine
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fossero di gran lunga maggiori del possibile sgravio amministrativo per i Cantoni;
- «modello transitorio»: questo modello prevedeva che i Cantoni avrebbero dovuto indennizzarsi reciprocamente sulla base di forfait indipendenti dal singolo caso durante un periodo transitorio limitato a partire dall’abolizione dell’obbligo di effettuare i rimborsi. Tuttavia i negoziati bilaterali tra i 26 Cantoni per definire i forfait sarebbero molto complessi, soprattutto in considerazione del fatto che questo modello avrebbe una validità limitata.
La Commissione non può appoggiare la variante favorita dalla CDOS17, ossia una compensazione sulla base della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), soprattutto per tre motivi:
- la CDOS propone di aumentare la perequazione dell’aggravio sociodemografico (PAS), la quale tiene conto degli aspetti «povertà», «età», «integrazione degli stranieri» e «problematica delle città polo». La PAS è tuttavia parte della compensazione degli oneri operata dalla Confederazione (perequazione verticale), mentre i rimborsi versati dai Cantoni d’origine avvengono a livello intercantonale (perequazione orizzontale). Sarebbe dunque contrario allo spirito del sistema chiamare in causa la Confederazione in questa compensazione finanziaria mediante la PAS, poiché l’aiuto sociale e il suo finanziamento sono fondamentalmente competenza dei Cantoni;
- dal momento che i criteri di ripartizione della NPC sono già definiti, la «compensazione» favorirebbe suo malgrado e in modo netto alcuni Cantoni a detrimento di altri, così come dimostrano i risultati del modello di calcolo esposto nel rapporto conclusivo del gruppo di lavoro LAS della CDOS. Questa situazione dipende anche dal fatto che non solo i Cantoni con oneri superiori alla media dovuti a fattori sociodemografici (ad esempio Ginevra, Zurigo o Basilea Città), ma anche altri (ad esempio Soletta o Turgovia) riscuotono in generale dai Cantoni d’origine rimborsi superiori a quelli che devono effettuare;
- la NPC è un sistema il cui sottile equilibrio è frutto di un lungo processo di negoziazione, che si è protratto per diversi anni, e implica un volume complessivo di versamenti netti di compensazione pari a 3,1 miliardi di franchi18. Non sarebbe giudizioso mettere in discussione questo sistema per un saldo così modesto dei rimborsi a carico dei Cantoni d’origine: i 18,5 milioni di franchi in questione rappresentano infatti appena lo 0,6 per cento circa dei versamenti netti della NPC. Ciò non esclude, tuttavia, che la questione della perequazione finanziaria intercantonale in materia di aiuto sociale possa confluire nelle discussioni relative a un’eventuale revisione della NPC, ossia in una NPC II.
La Commissione ha vagliato anche la possibilità di sostituire l’obbligo di rimborso a carico del Cantone d’origine con un obbligo di rimborso a carico del precedente Cantone di domicilio. Tale soluzione risponderebbe meglio al principio del luogo di
17 Decisione dell’assemblea plenaria della CDOS del 6 giugno 2008; rapporto finale del gruppo di lavoro LAS della CDOS, p. 4
18 Dipartimento federale delle finanze; dati provvisori 2012