Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2009/5: Modifiche dell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione: requisiti minimi concernenti l'idoneità alla guida dei conducenti di veicoli a motore · 17 pagine
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Avamprogetto del 30.3.09
Il risultato va allegato alla domanda. Il risultato va allegato alla domanda.
3 L’esame della vista non deve risalire a più di 3 L’esame della vista non deve risalire a più di
24 mesi prima. 12 mesi dal momento della presentazione della
domanda.
4 Se i valori di acuità visiva fissati nell’allegato 1 numero I.1.11 non sono raggiunti o se il controllo di altri elementi definiti nell’allegato 4 consentono di concludere che le facoltà visive fanno difetto, il richiedente deve sottoporsi a un esame
oftalmologico conformemente all’articolo 9a.
Spiegazioni
Capoverso 1:
Gli optometristi e gli ottici diplomati sono specialisti della correzione dei difetti della vista. Essi sono formati per misurare l’acuità visiva dei pazienti e, all’occorrenza, per testare la tolleranza alle lenti a contatto. Dopo un esame e un’analisi minuziosi, determinano i valori di correzione (prescrizione di occhiali) o adeguano le lenti a contatto. Il riconoscimento dell’ottico da parte dell’autorità d’ammissione risulta quindi superfluo.
Capoverso 3:
Nell’arco di due anni la facoltà visiva può cambiare sensibilmente. Per questo motivo in futuro l’esame della vista potrà risalire ad al massimo un anno dall’inoltro della domanda.
Capoverso 4:
L’esame sommario non fornisce valori precisi, al di là dell’acuità visiva, in grado di indicare il superameno dell’esame. Quando i valori di acuità visiva prescritti non sono raggiunti e/o dal controllo degli altri elementi stabiliti nell’allegato 4 (campo visivo orizzontale, mobilità oculare, visione stereoscopica e pupillomotricità) emerge un’alterazione delle facoltà visive, deve essere effettuato un esame (non più sommario) presso un oftalmologo.
Art. 9a (nuovo) Esame oftalmologico
1 L’esame serve a controllare l’acuità visiva, il
campo visivo e la visione crepuscolare nonché a verificare se sono presenti malattie progressive degli occhi.
2 L’esame deve essere svolto da un medico
specializzato in oftalmologia. Quest’ultimo deve comunicare i risultati dell’esame all’autorità
d’ammissione servendosi del formulario riportato nell’allegato 3.
3 L’esame oftalmologico va effettuato tramite un
apparecchio che, secondo una dichiarazione CE di conformità, soddisfa i requisiti della direttiva 93/42 CEE del Consiglio del 14 giugno 1993 relativa ai dispositivi medici nonché quelli delle norme ISO 8596 (prova di acutezza visiva), DIN 58220-5 (esame della vista generale) e DIN 58220-6 (esame della vista per conducenti).
4 L’esame oftalmologico non deve risalire a più sei
mesi dal momento della presentazione della domanda.