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Consultazione 2009/79: Ordinanza relativa alla nuova legge concernente l'imposta sul valore aggiunto · 56 pagine

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d. una verifica della concordanza delle cifre d’affari del secondo il capoverso 2;

e. per i contribuenti che allestiscono il rendiconto secondo il metodo effettivo, una verifica della concordanza delle imposte precedenti, nonché un controllo della plausibilità dell’imposta precedente secondo il capoverso 3;

f. per i contribuenti che allestiscono il rendiconto secondo il metodo effettivo, una documentazione sul computo delle correzioni e delle riduzioni apportate all’imposta precedente, dalla quale risultino le correzioni dell’imposta preventiva secondo l’articolo 30 LIVA, le fattispecie del consumo proprio secondo l’articolo 31 LIVA e le riduzioni della deduzione dell’imposta preventiva secondo l’articolo 33 capoverso 2 LIVA.

2Dalla verifica delle cifre d’affari deve risultare come si sia raggiunta la concordanza tra la dichiarazione per il periodo fiscale e la chiusura di fine anno, considerando le diverse aliquote d’imposta oppure le aliquote saldo o forfetarie. Sono da considerare in particolare:

a. la cifra d’affari d’esercizio che risulta nel conto annuale;

b. i ricavi registrati nei conti dei costi (diminuzioni delle spese);

c. le compensazioni consolidate e non comprese nella cifra d’affari d’esercizio;

d. le vendite di mezzi aziendali;

e. i pagamenti anticipati;

f. gli altri pagamenti ricevuti non compresi nella cifra d’affari d’esercizio;

g. le prestazioni valutabili in denaro;

h. le diminuzioni dei ricavi;

i. le perdite su debitori; e

j. le operazioni di chiusura dei conti come ad esempio le delimitazioni temporali, gli accantonamenti e le rettifiche interne non rilevanti per la cifra d’affari.

3Dalla verifica delle imposte precedenti deve risultare come si sia raggiunta la concordanza tra le imposte precedenti registrate nei relativi conti o in altri documenti e le imposte precedenti dichiarate. Nel controllo della plausibilità dell’imposta precedente sono da considerare in modo particolare:

a. le spese per merci e prestazioni di servizi registrate (spese dirette), suddivise secondo le aliquote d’imposta;

b. gli investimenti e altre spese d’esercizio, suddivisi secondo le aliquote d’imposta;

c. le compensazioni consolidate;

d. l’imposta precedente fatta valere, in relazione all’imposta sull’acquisto; e