Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/95: Legge federale sulla restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte (Legge sulla restituzione di averi di provenienza illecita, LRAI) · 40 pagine

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provenienza lecita solo in forza del tempo trascorso dalla presentazione della domanda di assistenza che ha prodotto le misure coercitive.

• La terza condizione è di natura puramente formale. Possono essere confiscati solo i valori patrimoniali che sono stati bloccati dal nostro Consiglio in applicazione della legge o, in precedenza, in forza dell’articolo 184 capoverso 3 Cost. (cfr. art. 14).

Il terzo capoverso riafferma il principio secondo il quale la prescrizione penale non impedisce l’adozione di provvedimenti amministrativi.

Il quarto capoverso regola il procedimento di confisca sospendendolo se l’assistenza giudiziaria in materia penale fosse ripresa ai sensi dell’articolo 3. Se il nuovo procedimento di assistenza penale avesse esito, la confisca su azione sarebbe priva di oggetto e dovrebbe essere stralciata dal ruolo.

Art. 6 - Presunzione d’illiceità

Questo articolo riguarda i valori patrimoniali bloccati nell’ambito della legge e sui quali, una PPE esercita la facoltà di disporre ai sensi dell’articolo 2 della stessa,. Esso stabilisce le condizioni in cui, nell’ambito di un procedimento di confisca, la provenienza illecita dei valori è presunta . I casi di assistenza con «Stati collassati» risultano molto problematici in termini d’accertamento dei fatti, di assunzione delle prove e di sentenza definitiva ed esecutiva. A ciò vanno aggiunte la complessità crescente delle strutture finanziarie di cui le PPE si servono per confondere l'origine dei loro averi e per occultarne la provenienza.

Per ovviare a questa situazione, la legge prevede, a certe condizioni, l’obbligo per gli aventi diritto dei valori patrimoniali bloccati di dimostrare la liceità dell’acquisizione con una verosimiglianza preponderante. A questi spetta dunque il compito di provare la provenienza lecita dei valori patrimoniali bloccati. Si tratta di una soluzione pragmatica basata sul principio che se le banche devono conoscere il proprio cliente (Know your Customer), mentre i titolari dei conti devono conoscere e poter stabilire la provenienza dei loro averi (Know your Assets). Un’inversione simile dell’onere della prova non è sconosciuta al diritto svizzero, dato che è prevista in modo analogo dalla legge sull’asilo (LAsi) nell’ambito del prelevamento di valori patrimoniali dei richiedenti l’asilo (art. 87 cpv. 2)43.

Come nell’ambito del diritto alla proprietà, sono ammissibili restrizioni dei diritti fondamentali, a patto che queste siano legalmente fondate, siano giustificate da motivi d’interesse pubblico e rispettino il principio di proporzionalità44.

La provenienza illecita dei valori patrimoniali è presunta se due condizioni cumulative sono soddisfatte.

43 RS 142.31. L’articolo prevede: «Le autorità competenti possono mettere al sicuro tali valori (…) se i richiedenti l’asilo o le persone bisognose di protezione non titolari di un permesso di dimora: a. non possono dimostrare che i valori patrimoniali provengono da redditi dell’attività lucrativa o da indennità per perdita di guadagno oppure da prestazioni pubbliche di aiuto sociale; b. non possono dimostrare la provenienza dei valori patrimoniali, o c. possono dimostrare la provenienza dei valori patrimoniali, ma questi ultimi superano l’importo fissato dal Consiglio federale».

44 Cfr. Die Schweizerische Bundesverfassung, Kommentar, B. Ehrenzeller; P. Mastronardi, R. J. Schweizer, K. A. Vallender, Schultess, Zurigo, Basilea, Ginevra & Dike Verlag, Lachen, 2002, ad art. 36 Cost., pag. 490 segg.