Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine

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a) Risorse generali della Confederazione

I mezzi del preventivo ordinario della Confederazione finora utilizzati per l’infrastruttura ferroviaria, confluiranno nel FInFer e serviranno a coprire i compiti che il fondo si è assunto, ossia il finanziamento degli attuali contributi per l’esercizio e il mantenimento della qualità e degli investimenti minori di potenziamento dell’infrastruttura delle FFS e delle ferrovie private.

Aggiornati ai prezzi reali del 2014, i mezzi previsti dal piano finanziario 2012– 2014 del 18 agosto 2010 ammonterebbero a circa 2,2 miliardi di franchi l’anno. Tali fondi verranno indicizzati conformemente al rincaro dei costi di costruzione e manutenzione delle ferrovie (indice di rincaro delle opere ferroviarie IRF) e a una quota della crescita economica. I versamenti nel FInFer non devono aumentare più della crescita stabilita dal Consiglio federale per il settore dei trasporti. L’aumento delle entrate del FInFer non deve essere tale da pregiudicare l’incremento delle spese per il vettore strada.

b) Attribuzioni a destinazione vincolata al Fondo FTP

I mezzi federali che oggi confluiscono nel Fondo FTP verranno in futuro versati al FInFer. Le attribuzioni al Fondo FTP sono attualmente a tempo determinato, come il fondo stesso, fino alla realizzazione dei progetti FTP e al rimborso dell’anticipo. Con il presente progetto il Consiglio federale propone di versare questi introiti nel FInFer nella misura odierna. Poiché la durata del FInFer non è limitata, anche le seguenti fonti d’introito dovranno confluire nel fondo a tempo indeterminato:

 al massimo due terzi degli introiti della TTPCP, ossia mediamente 1 miliardo di franchi l’anno circa nell’arco dei prossimi trent’anni;

 lo 0,1 per cento dell’IVA, che corrisponde in media a circa 300 milioni di franchi l’anno;

 il 9 per cento, ma al massimo 310 milioni di franchi l’anno, del prodotto netto dell’imposta di consumo sui carburanti e dal supplemento sulla stessa (imposta sugli oli minerali esclusa la vignetta autostradale secondo l’art. 86 cpv. 1 e 4 Cost.). Tale percentuale corrisponde al valore medio del periodo 2000–2009 per la copertura di un quarto dei costi della NFTA, conformemente all’attuale articolo 196 numero 3 capoverso 3 della Costituzione. Questo importo massimo sarà indicizzato.

Queste tre fonti garantiranno annualmente entrate pari a circa 1,6 miliardi di franchi (in termini reali; prezzi 2010). I versamenti provenienti dall’IVA sono strettamente collegati alla crescita economica, mentre quelli derivanti dalla TTPCP dipendono dalle prestazioni di trasporto e dalle emissioni dei veicoli. Il prodotto netto dell’imposta sugli oli minerali è determinato dal chilometraggio, dall’evoluzione del consumo di carburante e dal tipo di motore. Poiché il versamento nel fondo è stabilito in percentuale sul prodotto netto con un tetto massimo fisso, l’onere più elevato per il finanziamento speciale del traffico stradale resta costante.