Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine
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l’impiego concreto dei mezzi stanziati del credito d’impegno per gli investimenti di potenziamento. Tali convenzioni elencano esplicitamente i progetti più grandi con un volume d’investimento superiore a 10 milioni di franchi. Anche in questo caso, come per le convenzioni sulle prestazioni, non è necessaria l’approvazione del Parlamento;
gestione del fondo: conformemente alla LFInFer, l’UFT controlla le spese annuali in collaborazione con l’Amministrazione federale delle finanze (AFF). Affinché sia garantita la sua funzionalità, il fondo deve disporre di una determinata riserva. Ciò significa che il ritmo dell’ampliamento delle ferrovie va stabilito in base ai mezzi disponibili nel fondo. La gestione del fondo comprende anche simulazioni a lungo termine che mostrano l’evoluzione futura delle entrate e delle uscite (tra cui il fabbisogno per il mantenimento della qualità o gli investimenti di potenziamento).
delegazione delle autorità: il previsto cofinanziamento da parte dei Cantoni giustifica un marcato coinvolgimento delle autorità cantonali nella pianificazione e realizzazione dell’infrastruttura ferroviaria svizzera. Grazie alla delegazione delle autorità i Cantoni sono informati in merito agli sviluppi finanziari del SIF e alla realizzazione dei progetti approvati e sono coinvolti nella pianificazione di altre fasi di attuazione.
1.3.4 Quanto costerà in futuro l’infrastruttura ferroviaria?
Il gruppo di lavoro interdipartimentale FAIF ha eseguito alcune stime in merito al reale fabbisogno di mezzi a medio e lungo termine (2010–2040) per l’esercizio, il mantenimento della qualità e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Per le spese da finanziare con il FInFer, ossia per indennizzare i costi scoperti previsti per l'esercizio e la manutenzione e per coprire gli investimenti necessari per il mantenimento della qualità e l’ampliamento, si prevede il seguente fabbisogno medio annuo (in termini reali; prezzi 2010):
esercizio e mantenimento della qualità dell’infrastruttura delle FFS: è da considerare un fabbisogno finanziario netto (dedotti i proventi dei prezzi delle tracce e altre entrate) pari a circa 1,7 miliardi di franchi l’anno. L’importo comprende i mezzi per l’esercizio e il mantenimento della qualità stanziati con la Convenzione sulle prestazioni 2011-2012 tra le FFS e la Confederazione e i fondi supplementari necessari in base a quanto emerso dal secondo parere sull’audit delle FFS relativo alla rete;
esercizio e mantenimento della qualità delle ferrovie private: con i prezzi del 2010, per la Confederazione si rileva un fabbisogno invariato di mezzi in termini reali pari in media a circa 700 milioni di franchi l’anno, a cui si aggiunge un fabbisogno di mezzi da parte dei Cantoni di circa 300 milioni l’anno per l’offerta di prestazioni ordinata congiuntamente da Confederazione e Cantoni ai sensi dell’articolo 49;
costi susseguenti dei potenziamenti: in seguito all’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria entro il 2040 risulteranno costi scoperti supplementari per l’esercizio e il mantenimento della qualità nell’ordine di circa 730 milioni di franchi l’anno per l’infrastruttura sia delle FFS che delle ferrovie private;