Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine

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In base alla crescita pronosticata nel traffico viaggiatori e merci, entro il 2030 si avranno le carenze di capacità indicate nella seguente figura. Le misure proposte con il presente progetto servono ad ovviare a tali carenze.

Figura 11

Carenze di capacità e limitazioni (senza modificare l’attuale LSIF)

Tratte

Carenza di capacità Limitazioni nel profilo di spazio libero (traffico merci/viaggiatori)

Stazioni

Capacità insufficiente Marciapiedi troppo corti Entrambi

1.5.2.3 Modifiche dei progetti nell’ambito del SIF

Poiché i programmi STEP e SIF si sovrappongono fino al completamento di quest’ultimo, le loro pianificazioni sono vincolate da un rapporto di reciproca dipendenza; pertanto, fino al 2025, le fasi di ampliamento di entrambi i programmi andranno attuate in modo da completarsi a vicenda. Come indicato al n. 1.5.3.1, la priorità va all'eliminazione delle carenze di capacità più critiche e al miglioramento del traffico d’agglomerato. Conformemente all’articolo 9 LSIF, per la progettazione si deve tenere conto inoltre dello sviluppo del traffico viaggiatori e merci. Le misure infrastrutturali previste dal SIF sono state verificate in base a tali criteri.

Nell’ambito del SIF l’accento dovrà essere posto quindi sull’aumento dei posti a sedere. Le misure di accelerazione originariamente previste sull’intero asse est-ovest verranno realizzate solo nella Svizzera orientale nell’ambito del SIF. Inoltre, con gli interventi a favore del traffico d'agglomerato, verranno gettate le basi per il futuro ampliamento del traffico regionale.

Per aumentare le prestazioni lungo le tratte fortemente frequentate dell’asse estovest, sulla linea dell’Altopiano verranno impiegati treni a due piani lunghi 400 metri. Le stazioni di Friburgo e Wil e in particolare quella di Losanna, i cui marciapiedi (troppo) corti (per il previsto impiego di treni più lunghi) costituiscono attualmente un fattore limitante per le prestazioni dell’asse est-ovest, dovranno pertanto essere ampliate. Affinché in futuro da Losanna possano circolare in direzione del Vallese anche treni a due piani e per far fronte alla forte domanda