Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 88Fedlex · Rapporto esplicativo
Tabella 10
Variante 1 della fase di ampliamento 2025 respinta
1.6.3.2 Variante 2: promozione degli agglomerati
Tenendo conto dei risultati dell’analisi del fabbisogno, la variante 2, una fase di ampliamento 2025 per un volume d’investimento di 5580 milioni di franchi, prevede una ripartizione territoriale dei mezzi finanziari più equilibrata rispetto a quella con la galleria del Chestenberg. Questa versione completa gli investimenti che vanno effettuati presso i nodi di Losanna, Ginevra, Berna e Basilea per permettere un forte sviluppo del traffico regionale in questi agglomerati (cfr. Tabella 11).
La variante 2 integra i seguenti progetti nelle misure della soluzione proposta (volume d’investimento di 3500 milioni di franchi):
Losanna-Ginevra
Con l’apertura della CEVA e l’attuazione della fase di ampliamento 2025 la stazione di Ginevra verrà fortemente sfruttata. La realizzazione di due binari lungo un nuovo marciapiede nell’area settentrionale della stazione di Cornavin (per un costo di 800 milioni di franchi) è un presupposto imprescindibile per un ulteriore sviluppo dell’offerta del traffico ferroviario internazionale, nazionale e regionale. In questo modo aumenta anche la stabilità della regione transfrontaliera di Ginevra.
Berna–Münsingen
Il collegamento Friburgo–Berna–Thun è la linea più frequentata della S-Bahn di Berna. La costruzione di un terzo binario tra Gümligen e Münsingen consentirebbe di introdurre quattro corse all’ora tra Münsingen e Berna, che potrebbero proseguire in direzione di Wangental (Berna-Flamatt). Gli investimenti ammontano a circa 600 milioni di franchi.