Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 82 pagine
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Diversi partecipanti hanno richieste di carattere regionale: BL auspica collegamenti cadenzati ogni quarto d’ora per la ferrovia celere fino a Laufen e per il traffico a lunga distanza tra Basilea e Zurigo, la CTPNWCH per il traffico a lunga distanza Basilea/Berna/Zurigo, GE per il RER genevois, i treni RE e l’IC Ginevra – Losanna, l’UTP per l’IC Berna – Zurigo, la SOB per le tratte Wittenbach – Herisau, Rapperswil – Pfäffikon SZ e Samstagern – Biberbrugg, il consiglio regionale Nyon per Nyon – Saint-Cergue (NStCM), la città La-Chaux-de-Fonds per Neuchâtel – La-Chaux-de-Fonds – Le Locle – Morteau e la sezione dell’ATA di BS/BL e la CITraPNWCH per le tratte con forte domanda della ferrovia regionale celere di Basilea al più tardi con la prima fase di ampliamento prevista nell’ambito dello STEP. Il Komitee Zimmerberg light osserva che per introdurre la cadenza ogni quarto d’ora lungo la linea Zurigo – Zugo – Lucerna è necessario il doppio binario sull’intera tratta.
Si sono dichiarati PARZIALMENTE favorevoli 12 partecipanti: un Cantone (BS), un partito (PLR),
un’associazione mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna (SAB), due associazioni mantello dell’economia (Travail.Suisse, CentrePatronal), tre organizzazioni (Hupac, FFS, CDS) e altre quattro prese di posizione.
Per quel che concerne l’introduzione di quattro collegamenti cadenzati all’ora, diversi partecipanti hanno alcune riserve in merito al trattamento del traffico merci. Taluni (PLR, Hupac, FFS, Aktion Freiheit und Verantwortung) approvano tale impostazione solo a condizione che non penalizzi il traffico merci e si ponderi il rapporto costi-benefici. Secondo i Porti Renani Svizzeri occorre intensificare anche il traffico merci. Per la CDS la cadenza ogni quarto d’ora è accettabile unicamente se è possibile garantire al traffico merci due tracce all’ora.
Altri partecipanti hanno riserve in merito a determinate offerte o all’efficienza economica: per il PLR e la CDS deve ad esempio essere data la precedenza alla realizzazione della cadenza semioraria sull’intero territorio nazionale. Anche secondo il SAB la cadenza semioraria nel traffico a lunga distanza e regionale è da considerare prioritaria rispetto alla cadenza ogni quarto d’ora per i collegamenti della rete celere regionale. Per le FFS occorre garantire il finanziamento per ampliamenti e offerta.
Travail.Suisse è favorevole all’intensificazione dei collegamenti nelle ore di punta a condizione che ne sia garantita la puntualità. Gli UmweltfreisinnigenSG sono dell’avviso che l’introduzione della cadenza ogni quarto d’ora causerebbe un ulteriore, indesiderato aumento della domanda. La fer esige
l’autofinanziamento, mentre BS è favorevole alla cadenza ogni quarto d’ora nei centri delle zone servite dai treni regionali (Regio-S-Bahn) e sostiene la tesi che non è opportuno introdurre la cadenza ogni quarto d’ora nel traffico a lunga distanza, poiché in tal modo si incentiverebbe il pendolarismo su queste distanze (eccezione: circolazione sovrapposta dei treni internazionali).
Ha risposto in modo NEGATIVO solo la VAP, secondo cui quattro collegamenti cadenzati all’ora risulterebbero accettabili soltanto se anche al traffico merci si garantissero due tracce all’ora.