Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/32: Modifica dell'articolo 8 della legge sull'energia · 9 pagine
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Il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato la mozione, rispettivamente, il 27 maggio 2008 e il 16 dicembre 20082.
1.2 Possibili soluzioni esaminate
Il tema è stato oggetto di ampie discussioni nelle Camere federali. Partendo dall’iniziativa parlamentare 06.4693 N, che chiedeva un divieto assoluto della modalità stand-by negli apparecchi elettrici, sono state prese in considerazione diverse alternative. Per esempio si è discusso se non dovessero essere ammessi, sul mercato svizzero, solamente apparecchi che soddisfano i requisiti della classe A, oppure se non fosse il caso di introdurre, a tappe, prescrizioni più severe (dal 2010 solamente apparecchi delle classi da A a C e dal 2012 solamente apparecchi delle classi A e B). Inoltre è stata esaminata l’ipotesi di imporre, come presupposto per la rinuncia all’emanazione di prescrizioni, che fosse stabilito a livello contrattuale che almeno l’80 % dei prodotti fabbricati in serie soddisfacessero i principi di “best-practice”. Infine si è presa in esame sia la possibilità di includere anche altre categorie di apparecchi (per es. lampadine), ch e di fissare un limite di 1 W per la potenza assorbita in modalità standby. A causa della complessità della problematica, tutte le soluzioni ipotizzate sono state giudicate o troppo statiche, o non suscettibili di essere sostenute da una maggioranza oppure troppo poco flessibili. Le Camere federali hanno infine seguito le raccomandazioni e la mozione della CAPTE-N, che prevede un nuovo modello procedurale e dà al Consiglio federale facoltà di emanare direttamente prescrizioni minime.
1.3 La nuova regolamentazione proposta
Obiettivo della nuova regolamentazione proposta con la modifica dell’articolo 8 LEne è ottenere una riduzione generalizzata del consumo per impianti, veicoli e apparecchi.
La modifica dell’articolo 8 consente, in linea di principio, l’emanazione diretta di prescrizioni in materia di efficienza da parte del Consiglio federale. La stipula di accordi volontari sugli obiettivi rappresenterà in futuro l’eccezione, e la modifica equivale quindi a un cambiamento di paradigma. I potenziali di miglioramento dell’efficienza possono essere sfruttati più rapidamente e l’esecuzione di prescrizioni in materia di efficienza risulta più semplice e veloce.
L’adeguamento previsto è considerato dal Consiglio federale e dal Parlamento la via più diretta per garantire un’esecuzione efficace. A causa del contesto eterogeneo e dinamico, questo risulta estremamente importante proprio in relazione agli impianti, ai veicoli e agli apparecchi. Complessivamente, la modifica dell’articolo 8 LEne consente di accorciare gli iter decisionali e di ottimizzare le spese amministrative.
2 Il Consiglio nazionale ha accolto la mozione il 27 maggio 2008 con 101 voti contro 79. Il Consiglio degli Stati l’ha accolta il 16 dicembre 2008 con 22 voti contro 5.
3 IP 06.469 Recordon, Divieto della modalità standby negli apparecchi elettrici