Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/51: Legge federale sull'armonizzazione delle pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio · 90 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 31Fedlex · Rapporto sui risultati
punire gli attacchi pericolosi contro l’economia (VD).
Secondo ZH, L’abolizione del motivo di lucro permette di tenere conto di altri comportamenti e motivi. La riduzione della pena massima è tuttavia incomprensibile, tanto più che già la scoperta di dati confidenziali può causare danni enormi. A ciò si aggiunge che n seguito alla riduzione della pena massima nel diritto penale minorile l’azione penale per questi reati si prescriverà già in un anno (art. 36 cpv. 1 lett. c DPMin).
UNIFR è contraria alla modifica della disposizione.
1.15. Articolo 144 capoverso 3 Danneggiamento
3
Il giudice pronuncia una pena detentiva da sei mesi a cinque anni se il colpevole ha causato un danno considerevole. Il perseguimento ha luogo d’ufficio.
Visto che sinora nella prassi sono state pronunciate pene detentive di breve durata è lecito chiedersi se occorra introdurre una pena minima. Il giudice deve usufruire di un margine d’apprezzamento sufficiente a pronunciare una pena adeguata al singolo caso (JU).
La pena minima di sei mesi di detenzione è troppo severa. Occorre ridurla a tre mesi o a una pena pecuniaria, poiché altrimenti il passaggio dalla fattispecie di base (punita su querela di parte, senza pena minima) alla fattispecie aggravata (perseguita d’ufficio e con una pena minima notevole) sarebbe troppo brusco. Il danno considerevole andrebbe precisato con una cifra (SZ).
VD respinge la restrizione del margine d’apprezzamento del giudice.
Non è convincente ridurre la pena minima in caso di danno considerevole. Una pena detentiva di un anno come pena minima sarebbe adeguata (UDC).
UNIFR è contraria in generale alla restrizione del margine d’apprezzamento del giudice. Se si critica che nella prassi l’ampio margine d’apprezzamento del giudice ha portato alla pronuncia di pene detentive brevi, non è convincente limitare il margine d’apprezzamento sostituendo la formulazione potestativa con una formulazione imperativa e riducendo nel contempo di sei mesi la pena minima. Ciò significherebbe che in futuro il giudice potrebbe pronunciare pene detentive ancora più brevi, il che non sembra essere nelle intenzioni dell’avamprogetto. UNIFR respinge la modifica della disposizione.
1.16. Articolo 144bis numero 1 comma 2 e numero 2 comma 2 Danneggiamento di dati
1. …
Il giudice pronuncia una pena detentiva da sei mesi a cinque anni se l'autore ha causato un danno considerevole.
2. …
Se l'autore ha agito per mestiere, può essere punito con una pena detentiva da sei mesi a cinque anni.
SH respinge la restrizione del margine d’apprezzamento del giudice, poiché equivale all’introduzione di una pena minima.