Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/51: Legge federale sull'armonizzazione delle pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio · 90 pagine

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che in corso del diritto sanzionatorio le pene pecuniarie possano essere pronunciate soltanto senza la sospensione condizionale e la multa secondo l’articolo 106 CP sia di nuovo prevista esclusivamente per la sanzione di una contravvenzione, come prima dell’introduzione dell’articolo 42 capoverso 4 CP. Occorre tuttavia chiedersi se sia opportuna la combinazione vincolante di una pena pecuniaria con una pena detentiva relativamente lunga senza la sospensione condizionale, dato che in tal caso la capacità lavorativa del condannato è intaccata per lungo tempo e la confisca di un patrimonio illecito è comunque possibile in virtù dell’articolo 70 CP.

GR e CAIS osservano che la multa è prevista per le contravvenzioni. Nel caso dei delitti, che sono puniti con una pena detentiva, la multa è invece esclusa. Ciò permette di delimitare chiaramente il confine tra le contravvenzioni e i delitti.

Se in seguito alla modifica del diritto sanzionatorio dovesse essere abrogato l’articolo 42 capoverso 4 CP, secondo NE la possibilità o l’obbligo di cumulare alla pena detentiva una pena pecuniaria (art. 172bis e art. 305bis CP) dovrebbe essere preservata. In questi casi l’autore ha agito con l’intenzione di danneggiare il patrimonio altrui per cui appare giustificata una pena diretta al patrimonio dell’autore.

SZ giudica la modifica inutile e negativa. Per il diritto accessorio l’obbligo di cumulare alla pena detentiva una multa appare poco opportuna, soprattutto nei casi in cui la pena detentiva è pronunciata senza la condizionale. Nel caso della pena detentiva con la condizionale, l’articolo 42 capoverso 4 permette già di combinarla con una multa. La legislazione vigente è pertanto del tutto sufficiente.

BS propone di prevedere la combinazione di una pena detentiva e una multa per le disposizioni che attualmente prevedono la cumulazione di una pena detentiva e una pena pecuniaria, in modo da dare un carattere decisamente penale alle pene detentive con la condizionale.

GE ritiene che non dovrebbe essere esclusa la combinazione di una pena detentiva e una multa. VD è favorevole a preservare la possibilità di cumulare una multa alla pena detentiva.

SO e UDC ritengono che la questione se cumulare una pena pecuniaria o una multa alla pena detentiva perda d’importanza se nel quadro del progetto relativo alla PG CP sarà abolita, come previsto, la pena pecuniaria con la condizionale. Soprattutto nel contesto del riciclaggio di denaro, secondo SO occorrerebbe cumulare piuttosto una pena pecuniaria (senza limite massimo di 10 000 franchi). SO osserva inoltre che se in futuro, in seguito alla revisione della PG CP, l’articolo 42 capoverso 4 CP dovesse prevedere soltanto una pena pecuniaria o una multa cumulata, sarebbe opportuno adeguare gli articoli 172bis e 305bis numero 2 CP. Nel caso in cui nella PG CP s’intendesse mantenere la pena pecuniaria con la condizionale, secondo l’UDC andrebbe preferita la multa.

La SPI si esprime a favore della reintroduzione della multa cumulata alla pena detentiva, tanto più che in diversi settori le pene sono piuttosto miti e quindi s’impone un inasprimento generale delle sanzioni.