Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/52: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare (diritto sanzionatorio) · 51 pagine

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nale in base al testo proposto – si ripercuoterebbe in maniera negativa sulle vittime che vivono nella stessa economia domestica dell'autore: è infatti molto probabile che la pena incida sul budget familiare o della coppia, punendo quindi finanziariamente anche la vittima stessa. Per evitare tale effetto indesiderato è necessario proporre una soluzione.

UDC approva il ridimensionamento della pena pecuniaria, auspicando tuttavia una limitazione a 90 aliquote giornaliere. Ritiene infatti che a partire da questa soglia non è più possibile parlare di reati di poco conto, visto che molti reati violenti, come le lesioni personali, sono puniti con una pena compresa tra le 90 e le 180 aliquote giornaliere. In questi casi, sarebbe preferibile infliggere una pena detentiva.

6 partecipanti auspicano che venga previsto allo stesso tempo un numero minimo di aliquote giornaliere. Viene proposta una soglia minima di 3 aliquote giornaliere56, corrispondente alla durata minima della pena detentiva (art. 40 cpv. 1 AP-CP), il che risulterebbe nell’armonizzazione e nella parificazione delle pene applicate ai delitti.57 Secondo CAIS, nel caso di crimini e delitti, è altamente improbabile che venga inflitta una pena inferiore a tre aliquote giornaliere.

1.3. Fissazione di un'aliquota giornaliera minima (art. 34 cpv. 2 AP-CP e 28 cpv. 2 AP-CPM)

25 partecipanti approvano la proposta di fissare per legge un'aliquota giornaliera minima di 30 franchi58.

La proposta andrebbe sostenuta nell'ottica di una sanzione efficace e non soltanto simbolica59, che abbia un effetto deterrente anche sulle persone in condizioni finanziarie precarie o con basso reddito60. Fissare una tale aliquota giornaliera minima potrebbe rendere più credibile la pena pecuniaria agli occhi della popolazione (avocats GE, GE).

Secondo CAIS, la prassi ha visto aumentare la necessità di una tale aliquota giornaliera minima nel corso degli anni e in seguito alla giurisprudenza del Tribunale federale (problematica in termini pratici). Secondo BL, fissare l’aliquota minima nella legge permette di risolvere definitivamente le controversie nella dottrina e nella giurisprudenza.

13 partecipanti respingono l'aliquota giornaliera minima prevista61, facendo riferimento alla giurisprudenza del Tribunale federale, che considera adeguato un importo di 10 franchi62. Il legislatore ha volutamente rimesso la questione all'apprezzamento del giudice, per cui non sussiste alcun motivo di revisione (Giustizia SH, ASM, FSA). Mancano inoltre dati affidabili, basi statistiche e ricerche empiriche (Verdi, GDS).

56 BS, SH, VD, ZH; CAIS, SSDP.

57 VD, ZH; CAIS, SSDP.

58 AG, BE, BL, BS, GE, JU, LU, OW, SG, SH, SZ, UR, VD, VS, ZH; PCS, PPD, PLR; CP, USAM; CVAM, KKLJV (anche se in questo caso taluni affermano che l'aliquota minima debba essere fissata a 10 franchi in virtù della giurisprudenza del Tribunale federale), CAIS, avocats GE, SSDP. Pur non approvando espressamente l’idea di fissare un'aliquota minima, PEV, UDC e Travail.Suisse sono a favore di un ridimensionamento della pena pecuniaria. La modifica viene respinta da 13 partecipanti (cfr. nota a piè di pagina n. 61). Non si esprimono concretamente 23 partecipanti: AI, FR, GL, GR, NW, TG, ZG; UCS; TPF; IKAGO, KIFS, CDDGP, prosaj, CSDAR, SSDPM, UNIGE, UNILU, VKM, FSFP; Bussien, Häfliger, Riklin.

59 JU, ZH; avocats GE, SSDP, cfr. anche FER. Secondo GE è necessario trovare un equilibrio tra il rispetto della situazione personale dei condannati indigenti e la necessità di non pronunciare pene soltanto simboliche. BL parla di pene proporzionate.

60 VD; CP, USAM; CVAM.

61 NE, SO, TI; Verdi, PS; TPF, Giustizia SH; GDS, FSA, ASM, UNIL, UNINE; Stratenwerth.

62 BS, TI; PS; cfr. anche FSA.