Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/52: Modifica del Codice penale e del Codice penale militare (diritto sanzionatorio) · 51 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

Un'aliquota giornaliera minima di 30 franchi è considerata troppo elevata per autori realmente indigenti63. In Svizzera vivono infatti persone che, sebbene lavorino a tempo pieno, non guadagnano a sufficienza per poter pagare un'aliquota giornaliera di 30 franchi, senza contare per esempio i disoccupati e gli studenti. Di conseguenza, determinate persone sarebbero costrette a scontare una pena detentiva sostitutiva. Quanto più alta è l'aliquota giornaliera minima prevista, tanto più vengono favoriti i benestanti e al contempo notevolmente penalizzate le persone senza o con basso reddito64. Secondo Stratenwerth, portare a 30 franchi i 10 franchi conformi alla giurisprudenza del Tribunale federale costituisce un inasprimento eccessivo, con conseguente giustizia di classe.

Per questi motivi 9 partecipanti preferiscono (semmai) un importo minimo di 10 franchi65. Secondo TI tale importo permette di tenere conto della situazione finanziaria individuale.

Al contrario, secondo ISP l'aliquota giornaliera minima andrebbe fissata a circa 50 franchi, in analogia con l'ordinamento delle indennità per perdita di guadagno. La quota massima potrebbe invece essere aumentata fino a 5 000 franchi.

FER e CSP manifestano scetticismo nei confronti della modifica proposta. Infatti, facendo uso del proprio margine di apprezzamento, il giudice può tener conto della situazione personale dell'imputato e pronunciare la pena che gli sembra più appropriata. Con un'aliquota giornaliera minima di 30 franchi, in molti casi i condannati non sarebbero in grado di pagare la sanzione e si rivolgerebbero ai propri cari o addirittura compierebbero nuovi reati per versare la somma necessaria (FER). Anche CSP teme che tale aliquota minima possa avere l'effetto negativo di accentuare la corresponsabilità finanziaria della vittima, ovvero di gravare ancora di più sul budget della famiglia o della coppia.

Secondo ZH un'aliquota minima di 30 franchi può avere effetti negativi nel caso di persone con basso reddito o ai margini della società: gli importi più alti rispetto alla prassi attuale andrebbero comunque pagati. Con l'aliquota minima proposta, la pena pecuniaria massima ammonterebbe pur sempre a 5 400 franchi. Viene respinto l'argomento della pena detentiva sostitutiva in caso di difficoltà di pagamento, in quanto ciò rafforzerebbe il pregiudizio che gli autori ricchi possano comprare la propria libertà. Conviene valutare una nuova formulazione, che preveda in linea di principio un'aliquota giornaliera minima di 30 franchi, pur lasciando spazio a deroghe in casi eccezionali motivati, per persone che vivono al di sotto dei minimi esistenziali (ZH).

2. Modifiche delle pene detentive

2.1. Reintroduzione della pena detentiva di breve durata (art. 40 AP-CP e 34 AP-CPM; abrogazione degli art. 41 CP e 34a CPM)

Secondo gli articoli 40 AP-CP e 34 AP-CPM, è di nuovo possibile pronunciare una pena detentiva dai tre giorni in su. È abrogata la regola restrittiva che prevedeva una durata minima di sei mesi (art. 40 in combinato disposto con l’art. 41 CP, art. 34 in combinato disposto con l’art. 34a CPM). Tale modifica viene approvata dalla grande maggioranza (45 partecipanti)66.

63 Verdi, PS, GDS, anche NE.

64 UNIL, UNINE; cfr. anche SO; FSA.

65 SO, TI; PS; Giustizia SH; certamente anche GDS, ASM, UNIL, UNINE; cfr. anche BS.

66 AG, BE, BL, BS, FR (con riferimento alla sospensione condizionale), GE, GR, JU, LU, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH; PPD, PLR, PS, UDC; CP, FER, USAM, Travail.Suisse; CVAM, CSP, IKAGO, KIFS, CDDGP, KKLJV, CAIS, avocats GE, prosaj, CSDAR, SSDP, UNIGE, UNIL, UNINE, FSFP. La modifica viene respinta da 9 partecipanti (cfr. nota a piè di pagina n. 78). Altri 9 non si esprimono concretamente: AI, GL; UCS; TPF; SSDPM, ISP, VKM; Bussien, Häfliger.