Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/53: Modifica della Costituzione federale, del Codice penale svizzero, del Codice penale militare e del diritto penale minorile (divieto di attività, di contatto e di accesso e allontanamento) · 50 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo
accenna all’interdizione di accedere a un’area geografica soltanto nella motivazione. La mozione chiede al Consiglio federale un’interdizione d’intrattenere contatti unicamente in caso di reati contro l’integrità sessuale dei bambini, ma nel titolo e nella motivazione il campo d’applicazione è esteso anche ad altri reati.
Non si tratta dunque di impedire qualsiasi contatto con i bambini o altri gruppi di persone, perché la persona oggetto di un tale divieto non potrebbe più muoversi in pubblico né condurre una vita sociale. Inoltre sarebbe praticamente impossibile controllare e far rispettare una siffatta interdizione. D’altronde non è neppure necessario dal momento che la futura interdizione d’intrattenere contatti si applicherà anzitutto a persone con una prognosi favorevole. Qualora si rivelasse necessario vietare a un criminale qualsiasi contatto con i bambini, si è in presenza delle condizioni per un trattamento stazionario o un internamento.
L’avamprogetto elenca dunque certi contatti specifici comportanti il rischio che l’autore possa abusarne per commettere nuovi reati.
Lo stesso dicasi per l’interdizione di accedere a un’area geografica. Il suo scopo principale non è quello di impedire, ad esempio, all’autore di reati pedofili di avvicinarsi a meno di 30 metri da un qualsiasi edificio scolastico. Ciò si rivelerebbe inapplicabile o attuabile soltanto con l’impiego di mezzi considerevoli. Inoltre c’è da chiedersi se in tali casi un’interdizione di accedere a un’area geografica sia sufficiente o se non occorra piuttosto far capo a una misura molto più incisiva. È piuttosto discutibile anche l’interdizione locale di accedere a un’area come, ad esempio, quella di avvicinarsi a meno di una determinata distanza alla scuola della località A. Il potenziale autore potrebbe facilmente aggirare una simile interdizione avvicinandosi alle scuole di altre località.
Le interdizioni di accedere a un’area geografica hanno senso per proteggere una potenziale vittima specifica, ad esempio in presenza di violenza domestica o di una persecuzione ossessiva (stalking). Ecco perché le interdizioni d’intrattenere contatti e di accedere a un’area geografica non sono previste unicamente per i reati commessi su minori o persone particolarmente vulnerabili.
Le esperienze maturate all'estero mostrano quanto sia difficile definire in astratto le condizioni per poter pronunciare le interdizioni d’intrattenere contatti e di accedere a un’area geografica. Sono determinanti le circostanze particolari del caso e l’analisi concreta dei rischi. In tal senso è possibile ipotizzare interdizioni d’intrattenere contatti e di accedere a un’area geografica comprendenti un ampio numero di potenziali vittime. Ispirandosi ai disciplinamenti stranieri, la disposizione proposta consente dunque di pronunciare interdizioni di portata molto ampia sempreché siano utili e applicabili.
1.2.2.7 Tre opzioni di attuazione delle interdizioni
È soprattutto l’attuazione delle interdizioni a sollevare numerosi quesiti. Attualmente l’esecuzione dell’interdizione di esercitare una professione è garantita grazie all’estratto del casellario giudiziale per privati. In altre parole, l’esecuzione spetta in ultima analisi ai datori di lavoro che chiedono ai potenziali lavoratori di produrre l’estratto del casellario giudiziale.
Oggi potrebbero essere le autorità cantonali preposte all’esecuzione a mettere in atto le interdizioni di esercitare una professione (controllandole e applicandole), ma per