Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/55: Modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA) · 16 pagine

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FR, CRS propongono l’introduzione di un diritto al rilascio del permesso di dimora per la durata dell’apprendistato come anche un diritto alla proroga dello stesso e al rilascio di un siffatto permesso a tutti i familiari.

PS propone l’introduzione di un diritto alla disciplina del soggiorno sia per le persone desiderose di seguire una formazione sia per i familiari, soluzione che sarebbe applicabile anche agli altri casi personali particolarmente gravi.

I GDS non ritengono opportuno ricorrere alla formulazione potestativa. Propongono pertanto l’introduzione di un vero e proprio diritto al permesso, per l’interessato come per la famiglia, fintantoché la persona in formazione è minorenne. Alla sua maggiore età, l’esame della domanda presentata dalla famiglia va svolto alla luce delle condizioni di cui all’articolo 31 OA-SA. Secondo i GDS, alla fine della formazione dovrebbe essere concesso un diritto alla proroga.

Secondo PES s’imporrebbe una soluzione più vincolante.

Collectif de soutien aux sans-papiers, Coordination asile.ge, CSP, FSAG, ODAE, Travail suisse e USS propongono un diritto al rilascio e/o alla proroga del permesso di dimora per il giovane.

CDCGP s’interroga sull’opportunità della formulazione potestativa e sull’eventualità di preferirle una disciplina più chiara.

Secondo ZG, i giovani titolari di un permesso F, N o S devono poter svolgere una formazione se il loro soggiorno appare assicurato per due anni e se sono soddisfatte le condizioni legate alla scolarità e alla conoscenza di una lingua nazionale. Occorre poter garantire a questi giovani di rimanere in Svizzera fino al termine della loro formazione, anche qualora sia pronunciata nei loro confronti una decisione negativa in materia d’asilo e sia negato loro il diritto alla protezione. Deplora che l’avamprogetto non preveda nessuna disposizione per questa categoria di persone.

ACES, Anlaufstelle für Sans-Papiers, Caritas, CFIG, Collectif de soutien aux sans-papiers, CSP, FCPS, Savoir social, Verein für Rechte illegaliserter Kinder, UCS propongono l’introduzione di un diritto, per il giovane, al rilascio del permesso per la durata della formazione come anche di un diritto alla sua proroga. Propongono altresì che la domanda dei familiari sia esaminata approfonditamente, alla luce dell’interesse dei minori, del diritto alla vita familiare e dei diritti e doveri dei genitori. Se il giovane è minorenne, propongono altresì un diritto al permesso di dimora per i suoi familiari (non, invece, se il giovane è maggiorenne).

Secondo DCH, i familiari del giovane non devono poter essere allontanati.

SIC Svizzera plaude alla volontà di consentire la formazione professionale di base ai giovani «sans-papiers». Rileva tuttavia il rischio di allontanamento incorso dai familiari, visto che l’avamprogetto non prevede per essi un diritto al rilascio del permesso di dimora.

SSP è soddisfatto della possibilità di proroga alla fine della formazione, ma propone che sia altresì introdotto un diritto in tal senso. Suggerisce anche l’introduzione di un diritto al rilascio del permesso per i familiari.

Solidarité sans frontières, VBBS propongono un diritto al rilascio e alla proroga del permesso. Propongono altresì che la domanda dei familiari sia esaminata approfonditamente, alla luce dell’interesse dei minori, del diritto alla vita familiare e dei diritti e doveri dei genitori. Propongono infine un diritto dei familiari al permesso di dimora fintantoché il giovane in formazione è minorenne. Qualora sia maggiorenne, l’esame della domanda dei familiari va esaminata secondo i criteri dell’articolo 31 OASA.

isa auspica una formulazione più vincolante di quella potestativa.