Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/55: Modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA) · 16 pagine
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PLR. I Liberali sottolineano che al termine della formazione i giovani possono ottenere la proroga del permesso di dimora, per cui è illusorio credere che lasceranno la Svizzera.
GDS, ODAE deplorano che il giovane debba presentare una nuova domanda al termine della formazione, con il rischio di allontanamento che ciò comporta.
Secondo CP, il fatto che l’apprendistato in Svizzera assurga a criterio determinante per il riconoscimento di un caso personale particolarmente grave rischia di incoraggiare i soggiorni illegali.
ACES, Anlaufstelle für Sans-Papiers, Arbeitskreis Tourismus & Entwicklung, CFIG, Collectif de soutien aux sans-papiers, Coordination asile.ge, CSP, FCPS, FSAG, isa, Piattaforma nazionale per i sans-papiers, Solidarité sans frontières, SSP, Travail suisse, VBBS, Verein für die Rechte illegalisierter Kinder auspicano un diritto alla proroga del permesso di dimora al termine dell’apprendistato.
VD propone che in caso di rottura del contratto d’apprendistato il permesso non sia automaticamente revocato.
1.12 Rilascio del permesso di dimora ai familiari (AP-art. 30a cpv. 3)
AG, JU, NW, SG, TI, VD, CP, Migrationsamt NW rilevano che il capoverso 3 induce una disparità di trattamento in seno alla famiglia, giacché i membri non soggiacciono alle medesime condizioni e per i familiari del giovane permane il rischio di allontanamento.
Secondo BL, il capoverso 3 non è abbastanza preciso.
BS, GR, SO, ZH, AUSL trovano il capoverso 3 superfluo, giacché la disciplina vigente consente già di rilasciare un permesso di dimora ai familiari se sono soddisfatte le condizioni dell’articolo 31 OASA.
Secondo GE, nella prassi il fatto che il giovane ottenga un permesso di dimora in virtù dell’articolo 30a OASA indurrà il rilascio del permesso di dimora ai familiari in virtù dell’articolo 31 OASA.
ZG propone di completare l’avamprogetto menzionando che il permesso di dimora rilasciato al giovane e quelli rilasciati ai familiari devono essere interdipendenti.
Secondo JU, occorrerebbe menzionare esplicitamente la necessità di considerare la situazione dell’insieme della famiglia. JU trova inopportuno trattare diversamente il giovane in formazione e i suoi familiari.
Secondo ZG, alla fine della formazione del giovane sarebbe opportuno riesaminare il permesso di dimora dei familiari.
ACES, Anlaufstelle für Sans-Papiers, CFIG, Collectif de soutien aux sans-papiers, Coordination asile.ge, CRS, CSP, FCPS, FSAG, GDS, isa, Osservatorio svizzero sul diritto d’asilo e degli stranieri, Piattaforma nazionale per i sans-papiers, Savoir social, SIC Svizzera, Solidarité sans frontières, SSP, Travail suisse, VBBS, Verein für die Rechte illegalisierter Kinder propongono un diritto al rilascio del permesso per i familiari. FCPS propone altresì di introdurre una menzione secondo cui al momento dell’esame occorre considerare il diritto alla vita familiare e la volontà del minore.
CSP, Association du collectif de soutien et de défense des sans-papiers de la Côte trovano il capoverso 3 superfluo nella forma proposta. Suggeriscono una formulazione diversa in cui sia precisato che le domande presentate dai familiari del giovane in formazione siano esaminate in maniera approfondita alla luce delle esigenze educative del minore. Se i familiari non soddisfano le condizioni dell’articolo 31 OASA, il loro allontanamento dev’essere sospeso fino al termine della formazione.