Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/55: Modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA) · 16 pagine

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GR, Caritas approvano la condizione ma chiedono che il termine derogatorio di 12 mesi evocato nel commento figuri formalmente nel progetto. SH, NE, FSAG condividono questo punto di vista.

1.9 Permesso di dimora limitato alla durata della formazione (AP-art. 30a cpv. 1)

Secondo AG, OW, il fatto di rilasciare un permesso di dimora limitato alla durata dell’apprendistato è contrario alle regole tuttora applicabili ai casi personali particolarmente gravi. Al momento, infatti, si tende a rilasciare un permesso di dimora rinnovabile di anno in anno e a respingere una tale limitazione della durata.

1.10 Integrazione e rispetto dell’ordine giuridico svizzero (AP-art. 30a cpv. 1 lett. d-e)

SSP propone che le lettere d ed e siano stralciate.

CSP propone di menzionare che il soggiorno illegale non può essere considerato una violazione dell’ordine giuridico svizzero e di sopprimere la lettera d.

ACES, Anslaufsstelle für Sans-Papiers, Collectif de soutien aux sans-papiers, isa, Piattaforma nazionale per i sans-papiers, Rete svizzera diritti del bambino, Terre des hommes, Verein für die Rechte illegalisierter Kinder propongono di stralciare la lettera e.

ZG chiede che la nozione di «ben integrati» sia meglio precisata, giacché dopo cinque anni di scolarità si può presumere l’avvenuta integrazione e, pertanto, la condizione appare superflua. PS, CSP, UNIA propongono lo stralcio della lettera d.

ZH considera che la nozione di «ben integrati» vada sostituita con quella di «integrazione riuscita». Propone che sia introdotta la condizione di un certo livello linguistico in funzione della durata delle formazioni svolte.

TG emette una riserva per quanto concerne il criterio dell’osservanza dell’ordine giuridico, precisando che il soggiorno illegale viola tale condizione.

PS s’interroga sul criterio dell’osservanza dell’ordine giuridico e precisa che i casi di lieve entità non devono pregiudicare le opportunità di questi giovani.

LU chiede ce la nozione di «ben integrati» sia definita con chiarezza e che i Cantoni possano definire liberamente i criteri e i provvedimenti integrativi da adottare.

1.11 Proroga del permesso di dimora (AP-art. 30a cpv. 2)

SO propone di vincolare la proroga alla condizione che la persona abbia ultimato con successo il proprio apprendistato.

ZH propone di menzionare che la proroga del permesso di dimora interviene soltanto in presenza di una decisione positiva delle autorità preposte al mercato del lavoro e di un contratto di lavoro.

AG, BS, OW, Caritas propongono di stralciare il capoverso 2.

CDCGP ritiene che la formulazione potestativa sia poco opportuna e rischi di illudere la gente. JU, LU rilevano che la proroga del permesso di dimora continua a soggiacere alle condizioni dell’articolo 31 OASA, il quale prevede condizioni più restrittive.

Secondo GE, il termine di proroga è inadeguato giacché si tratta di un nuovo scopo del soggiorno ai sensi dell’articolo 54 OASA.

SH fa notare che al termine dell’apprendistato l’accesso al mercato del lavoro rimane precluso.