Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/55: Modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA) · 16 pagine
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1.2 Osservazioni generali
Venticinque Cantoni, cinque partiti, quaranta organizzazioni interessate e sei servizi migratori si sono pronunciati in merito all’avamprogetto.
Tredici Cantoni sono favorevoli (AI, BL, FR, GE, GR, LU, NE, SH, SO, TG, TI, VD, ZH) e undici contrari (AG, AR, BS, GL, NW, OW, SG, SZ, UR, VS, ZG).
JU approva l’avamprogetto fatta salva l’aggiunta di una condizione legata all’esame della situazione dell’insieme della famiglia.
GE costata che l’avamprogetto consente non solo di agevolare l’accesso all’apprendistato, ma contiene altresì disposizioni concernenti la proroga del permesso del giovane, da un lato, e il rilascio di un permesso ai familiari dell’interessato, dall’altro. Ritiene che anche i giovani che non optano per l’apprendistato dovrebbero beneficiare delle medesime condizioni.
Tre partiti sono favorevoli al progetto (PES, PPD, PS) e due contrari (PLR. I Liberali, UDC).
La maggior parte delle organizzazioni interessate approvano il progetto. Talune sono favorevoli unicamente alla direzione indicata dall’avamprogetto, ma ritengono che le misure proposte non siano sufficienti. Una minoranza respinge categoricamente l’avamprogetto (AUSL, CP, CRS, FER, USI). Altre organizzazioni approvano l’avamprogetto fatte salve modifiche sostanziali.
Le principali critiche o osservazioni concernono, da un lato, il fatto che la legislazione vigente consente già di conseguire l’obiettivo posto dalla mozione Barthassat e, dall’altro, la disparità di trattamento introdotta dalla proposta disciplina tra la persona desiderosa di seguire una formazione e il resto della sua famiglia come anche rispetto alle altre persone senza status legale in Svizzera e quelle che effettuano una formazione teorica.
Una grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione sono favorevoli a che i giovani «sans-papiers» abbiano accesso a offerte di formazione transitoria (stage, preapprendistati, semestri di motivazione).
I Cantoni, i partiti e le organizzazioni interessate hanno formulato numerose proposte di modifica per quanto concerne la durata minima della frequenza della scuola dell’obbligo richiesta, l’immediatezza del deposito della domanda, la proroga del permesso rilasciato all’interessato e il rilascio di un permesso ai familiari.
Un certo numero di partecipanti alla consultazione hanno chiesto l’aggiunta di un obbligo per le autorità cantonali responsabili della formazione professionale di comunicare la fine dell’apprendistato agli uffici migratori cantonali in vista dell’esame della proroga del permesso dell’interessato.
Nell’insieme, i pareri e le osservazioni formulati dai partecipanti alla consultazione possono essere raggruppati negli insiemi tematici riportati qui di seguito.