Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/55: Modifica dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA) · 16 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati

IV Parte speciale

1. Osservazioni per tema

1.1 Scelta della forma d’attuazione

BL, FR, NE, SG, SH, SO, CDCGP, Travail suisse, UCS considerano adeguata l’attuazione della mozione a livello d’ordinanza.

ACES, CP, CSP, Piattaforma nazionale per i sans-papiers, Service des migrations du canton de Fribourg, SIC Svizzera, Solidarité sans frontières, VBBS criticano l’opzione d’attuazione a livello d’ordinanza e ritengono più adeguato procedere a una modifica di legge.

FR e CDI approvano la scelta ma ritengono opportuno introdurre una pertinente disposizione a livello di legge.

VD è consapevole della difficoltà di trovare una soluzione giuridica alla questione sollevata dalla mozione che non rimetta in causa l’ordine giuridico, tuttavia costata che la scelta della modifica a livello d’ordinanza non consente di evitare taluni problemi. L’avamprogetto rischia di violare l’articolo 30 LStr, giacché il pertinente messaggio del Consiglio federale indica che l’elenco delle deroghe alle condizioni d’ammissione è esauriente, mentre l’avamprogetto introduce una nuova categoria d’ammissione. VD pensa pertanto che a medio termine occorrerà modificare l’articolo 30 LStr.

UDC si meraviglia che una questione tanto delicata sia risolta mediante una modifica d’ordinanza, senza che il Sovrano possa pronunciarsi.

VS propone che l’articolo 31 capoverso 1 lettera d OASA sia modificato come segue: «Nella valutazione occorre considerare in particolare la situazione finanziaria nonché la volontà di partecipare alla vita economica e di acquisire una formazione o di svolgere un apprendistato».

AG, GDS, Solidarité sans frontières, VBBS ritengono che sarebbe stato preferibile modificare le disposizioni relative alla nozione d’attività lucrativa. AG sottolinea che con la soluzione proposta i «sans-papiers» continuano ad essere illegali. Auspica pertanto una soluzione che consenta la parità di trattamento tra persone desiderose di svolgere un apprendistato e persone orientate verso una formazione teorica.

A GDS non garba che la mozione sia attuata nell’ambito della disciplina dei casi personali particolarmente gravi. PES, ACES, Anlaufstelle für Sans-Papiers, isa, Rete svizzera diritti del bambino, UCS, USS, Verein für Rechte illegalisierter Kinder considerano problematico che l’avamprogetto sia improntato alla prassi vigente in materia di permessi di dimora per casi personali particolarmente gravi.

1.2 Trattamento delle domande da parte dell’UFM

SSP propone che le domande siano trattate esclusivamente dall’UFM, così da evitare disparità cantonali.

PS, FSAG sottolineano che la prassi vigente in materia di casi personali particolarmente gravi comporta forti disparità cantonali. PS propone altresì di esaminare la possibilità di presentare la domanda direttamente all’UFM.

Secondo BL occorre mantenere la procedura d’approvazione al fine di garantire la parità di trattamento.