Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/114: Approvazione e trasposizione della Convenzione del Consiglio d'Europa su contraffazione dei prodotti sanitari e reati affini che rappresentano una minaccia per la salute pubblica (Convenzione Medicrime) · 50 pagine
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stata approvata in occasione della 65aAssemblea mondiale della sanità tenutasi nel maggio 2012. Il neo costituito organismo si è riunito per la prima volta nel novembre 2012 in Argentina e ha redatto un piano di lavoro per le attività future. Anche la Commissione per la Prevenzione del Crimine e della Giustizia Penale (Commission on Crime Prevention and Criminal Justice, CCPCJ) in occasione della sua Assemblea dell’aprile 2011 ha emanato una risoluzione con la quale esorta L'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (United Nations Office on Drugs and Crime, UNODC) a combattere a tutti i livelli della catena il crimine organizzato della contraffazione dei medicamenti insieme ad altri organi delle Nazioni Unite e Organizzazioni internazionali come l’OMS, l’Organizzazione mondiale delle dogane, INTERPOL nonché con le autorità nazionali.
Dal canto suo, l’INTERPOL intraprende regolarmente azioni mirate come l’Operazione Pangea in cooperazione con le autorità doganali, sanitarie e di polizia e con rappresentanti dell’economia privata. Le spedizioni di medicamenti provenienti dall’estero vengono sistematicamente controllate ogni anno per una settimana. Nel 2013, nell'ambito dell'operazione PANGEA VI, , numerose autorità di tutto il mondo (100 Paesi, tra cui la Svizzera) hanno verificato complessivamente oltre 500 000 spedizioni sospette negli aeroporti e nei centri postali, sequestrando 58 000 pacchi e ordinando la chiusura di quasi 10 000 siti Internet illegali. Si è proceduto anche a perquisizioni domiciliari e ad arresti. In Svizzera le autorità doganali e l’istituto hanno sequestrato circa 90 spedizioni a elevato rischio per la salute. L’istituto ha inoltre ordinato la chiusura di quattro siti Internet svizzeri che smerciavano illegalmente medicamenti e la rimozione di oltre 130 offerte pubblicate su piattaforme di vendita all’asta14.
Elaborazione della Convenzione
Il Consiglio d’Europa, per il tramite della Direzione europea della qualità dei medicinali e cura della salute (DEQM), si impegna già da diversi decenni a favore del miglioramento e dell’armonizzazione degli standard in materia di approvvigionamento di agenti terapeutici. Queste organizzazioni confrontano con la problematica delle contraffazioni e delle infrazioni simili già dall’inizio degli anni 2000.
Nel 2003, la DEQM ha creato il gruppo ad hoc preposto agli agenti terapeutici contraffatti (CD-P-PH & CMED), mentre nei mesi di settembre 2005 e ottobre 2006 si sono svolte a Strasburgo e Mosca due conferenze dal titolo «Contrastare i contraffattori» e «L’Europa contro i medicamenti contraffatti». La dichiarazione finale di Mosca del 18 ottobre 200615, adottata al termine della seconda delle suddette conferenze, ha gettato la prima base concreta per l’elaborazione di una Convenzione in materia di contraffazione di prodotti farmaceutici. Nel gennaio 2006 è stato pubblicato uno studio che descrive l’ampiezza del fenomeno stimata dal Consiglio d’Europa16. Dal canto suo, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha emanato tre raccomandazioni, nel 2004 e 2007, volte sostanzialmente a riconoscere come il rapido incremento della presenza di prodotti contraffatti in Europa – un
14 http://www.interpol.int/Crime-areas/Pharmaceutical-crime/Operations/Operation-Pangea nonché http://www.news.admin.ch/message/index.html?lang=it&msg-id=49497.
15 http://www.coe.int/t/dghl/standardsetting/pharmacrime/Declaration%20final%20conférence %20MOSCOU%20F.pdf.
16 Counterfeit medicines – Survey Report by Jonathan Harper et Bertrand Gellie, pubblicazione del Consiglio d’Europa, 2006.