Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/122: Revisione parziale della legge federale sugli stranieri (LStr) · 65 pagine
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Il nuovo disciplinamento del sistema di finanziamento intende evitare fenomeni osservati negli scorsi anni, come un certo sperpero di energie e la poca coerenza degli sforzi d’integrazione dei Cantoni, fenomeni che hanno indebolito l’efficacia della promozione dell’integrazione. Nel contempo la soluzione basata sui programmi d’integrazione cantonali permette di tenere conto delle particolarità regionali e di migliorare il coordinamento delle varie misure.
La novità proposta rende necessaria una modifica delle basi legali. Il Consiglio federale ha già sottoposto al Parlamento una modifica dallo stesso tenore della disposizione sul finanziamento della LStr (art. 55) nell’ambito del messaggio del 26 marzo 201041 concernente la modifica della legge sull’asilo.
In base ai lavori preliminari nell’ambito delle raccomandazioni della CTA, il Consiglio federale e i Cantoni hanno convenuto di gestire la promozione dell’integrazione della Confederazione e dei Cantoni nel modo illustrato qui appresso.
Vengono promosse misure nei seguenti tre settori chiave:
1) Settore informazione e consulenza: gli obiettivi dei programmi (settori da promuovere) riguardano l’informazione dei nuovi arrivati e l’individuazione delle loro esigenze in materia d’integrazione, come pure la consulenza e la tutela dalla discriminazione.
2) Settore formazione e lavoro: gli obiettivi dei programmi riguardano la lingua, il sostegno alla prima infanzia e la concorrenzialità sul mercato del lavoro.
3) Settore comprensione e integrazione sociale: gli obiettivi dei programmi riguardano l’interpretariato interculturale e l’integrazione sociale.
Ciò permette di proseguire e intensificare in modo mirato le offerte di promozione dell’integrazione già attuate con successo nella maggior parte delle regioni svizzere. Come nuove misure sono previste l’informazione dei nuovi arrivati e la sensibilizzazione nel settore della tutela dalla discriminazione. Si tratta di due ambiti in cui esistono ancora delle lacune in molti Cantoni o Comuni. La Confederazione e i Cantoni contribuiscono entrambi al finanziamento dei programmi d’integrazione cantonali*. L’attuazione è di competenza dei Cantoni, mentre la Confederazione si limita a un ruolo strategico.
L’accordo tra il Consiglio federale e i governi cantonali sugli obiettivi comuni della promozione dell’integrazione è stato preceduto da trattative tra il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e i governi cantonali. Il 30 settembre 2011 l’assemblea plenaria della Conferenza dei governi cantonali ha approvato in linea di massima la soluzione comune. In futuro pertanto si perseguiranno in tutta la Svizzera gli stessi obiettivi strategici nei tre settori chiave e nei relativi ambiti di promozione.
La Confederazione partecipa al finanziamento dei programmi d’integrazione cantonali aumentando di 20 milioni di franchi il contributo per l’integrazione degli
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