Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/122: Revisione parziale della legge federale sugli stranieri (LStr) · 65 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 43Fedlex · Rapporto esplicativo
La volontà di acquisire una formazione si dimostra frequentando una formazione (attestato dell’istituto di formazione, contratto di apprendista) o con l’attestazione della partecipazione a corsi di formazione o perfezionamento. Le osservazioni fatte in merito alla partecipazione alla vita economica valgono per analogia anche per l’acquisizione di una formazione.
Secondo il capoverso 2 la valutazione dell’integrazione è sempre una valutazione individuale che deve tenere conto di tutte le circostanze61. La formulazione si basa sull’articolo 12 capoverso 2 AP-LCit.
Una notevole e durevole dipendenza dall’aiuto sociale non è ad esempio in tutti i casi indizio di un’integrazione insufficiente. Occorre individuare le ragioni della dipendenza dall’aiuto sociale. Le persone disabili o malate possono ad esempio dipendere dall’aiuto sociale perché le prestazioni delle assicurazioni non sono sufficienti. Inoltre, molte persone disabili o malate non sono in grado di imparare una lingua nazionale, esercitare un’attività lucrativa o acquisire una formazione. Il caso di una persona che causa intenzionalmente la propria invalidità per ottenere una rendita, andrebbe invece considerato diversamente: la rendita verrebbe diminuita e ne conseguirebbe la dipendenza dall’aiuto sociale per colpa propria.
Secondo il capoverso 3 è bene integrato chi adempie i criteri di valutazione dell’integrazione. Per la proroga del permesso di dimora in futuro sarà richiesta una buona integrazione. Lo stesso vale per il rilascio ordinario o anticipato di un permesso di domicilio. Nel singolo caso l’adempimento dei quattro criteri va valutato da un punto di vista globale.
Articolo 58a Accordi d’integrazione e raccomandazioni per l'integrazione
L’articolo 58a costituisce uno sviluppo degli attuali articoli 54 capoverso 1 LStr e 5 OIntS.
Il capoverso 1 descrive le condizioni quadro e i contenuti vincolanti dell’accordo d’integrazione. Il capoverso 2 stabilisce, in modo non esaustivo, i possibili obiettivi. Si tratta d’altronde sempre di accordi individuali conclusi tenendo conto della situazione concreta del singolo caso.
Il capoverso 3 disciplina il nuovo strumento delle raccomandazioni per l’integrazione. Si tratta di raccomandazioni unilaterali e non vincolanti delle autorità competenti, che non hanno conseguenze giuridiche. Sono dirette soprattutto a persone contemplate dall’Accordo sulla libera circolazione62, ma possono essere emanate anche per altre persone. Infatti, non è possibile concludere accordi d’integrazione con i cittadini provenienti dagli Stati membri dell’UE o dell’AELS che non possiedono conoscenze di una lingua nazionale. In questi casi è ammessa soltanto una raccomandazione orale o scritta di frequentare un corso di lingua o d’integrazione. Il mancato rispetto delle raccomandazioni non può essere oggetto di sanzioni.
61Cfr. Achermann, Alberto et al., Studie zur Praxis vom Bundesgericht und
Bundesverwaltungsgericht im Bereich der Integrationskriterien, Berna 2010 (non pubblicato).