Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/129: 10.470 Iv.Pa. Pianificazione del territorio. Disposizioni sul deposito di materie prime indigene rinnovabili (von Siebenthal) · 10 pagine
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zione può essere autorizzata secondo l’articolo 22 della legge federale del 22 giugno 19797 sulla pianificazione del territorio (LPT), dopo aver sentito l’autorità forestale cantonale competente (art. 14 cpv. 1 OFo).
Per costruzioni e impianti forestali s’intendono ad esempio semplici capannoni forestali (senza abitazioni). Vi rientrano anche gli «impianti di trasporto, di deposito e di drenaggio necessari per l’utilizzo del legname»8. Queste costruzioni e impianti sono legati alla selvicoltura e servono alla conservazione della foresta. In linea di massima, i depositi di trucioli di legno coperti oggetto dell’iniziativa parlamentare rientrano quindi tra le costruzioni e gli impianti forestali.
Per valutare i progetti di costruzione concreti nelle foreste bisogna dapprima interrogarsi sulla forma di gestione perseguita mediante la pianificazione forestale9. In base al tipo di gestione, alla grandezza e alla posizione della foresta da gestire bisogna poi stabilire l’eventuale necessità di realizzare il progetto come pure l’ubicazione e le dimensioni dello stesso. La necessità e la configurazione di una costruzione o di un impianto forestale dipendono esclusivamente da criteri obiettivi10. Un eventuale cambiamento di destinazione rappresenta una contravvenzione secondo l’articolo 43 capoverso 1 lettera a LFo11.
È quindi possibile costruire depositi di trucioli di legno nelle foreste, essendo costruzioni forestali conformi alla zona (art. 4 OFo in combinato disposto con l’art. 22 LPT). Sulla scorta della prassi del Tribunale federale in materia di capannoni forestali nelle foreste12 devono essere soddisfatte cumulativamente quattro condizioni:
- selvicoltura adeguata (necessità operativa): l’ubicazione del deposito di trucioli
di legno deve essere intelligente dal profilo logistico e consentire risparmi;
- necessità dell’ubicazione prevista: sono state esaminate e ritenute inadeguate al-
ternative nella zona edificabile;
- nessun sovradimensionamento: il volume di deposito deve essere conforme
all’incremento del legno prevedibile, alla superficie boschiva, alla quota di legna da energia e al periodo di stagionatura;
- nessun interesse pubblico preponderante contro la costruzione: siccome la fore-
sta è una cosiddetta zona non edificabile non vi è alcun diritto automatico a un permesso di costruzione. Le domande di costruzione sono sempre sottoposte a una ponderazione degli interessi e non devono contrapporsi a interessi pubblici preponderanti. Eventuali interessi privati non possono essere fatti valere contro un progetto corrispondente ai piani di utilizzazione.
7 RS 700
8 Stefan M. Jaissle, Der dynamische Waldbegriff und die Raumplanung. Eine Darstellung der Waldgesetzgebung unter raumplanungsrechtlichen Aspekten, Zurigo 1994, pag. 117.
9 Stefan M. Jaissle, op. cit.
10 cfr. DTF 118 Ib 335 segg.
11 Hans-Peter Jenni, Vor lauter Bäumen den Wald doch noch sehen. Ein Wegweiser durch die neue Waldgesetzgebung, Berna 1993, pag. 34.
12 DTF 118 Ib 335, deposito forestale Sils i.E.; DTF 123 II 499, capannone forestale Reinach; sentenza 1A.78/2005 del 19/01/2006, capannone Château-d’Oex.