Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/129: 10.470 Iv.Pa. Pianificazione del territorio. Disposizioni sul deposito di materie prime indigene rinnovabili (von Siebenthal) · 10 pagine

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In merito al vantaggio preponderante dell’ubicazione forestale, il Tribunale federale precisa che tale interesse preponderante può scaturire dall’utilizzazione più efficiente del legname o da motivi finanziari. I motivi finanziari sono però accettati dal Tribunale federale solo se il richiedente può dimostrare che «per motivi importanti legati allo sfruttamento della foresta non entra in considerazione nessuna ubicazione ipotizzabile nella zona edificabile, mentre un’ubicazione nella zona forestale consentirebbe la realizzazione del progetto»13.

Quale base di questa prassi del Tribunale federale per la valutazione delle costruzioni e degli impianti forestali, la Commissione intende precisare e disciplinare in modo uniforme le disposizioni della legge forestale relative ai depositi di trucioli di legno coperti nella foresta. Per quanto concerne l’ubicazione, la regolamentazione prevista dalla Commissione diverge dalla prassi del Tribunale federale. Infatti, la Commissione ritiene troppo restrittivo il criterio secondo il quale il rilascio di un’autorizzazione richiede che siano esaminate e ritenute inadeguate le alternative presenti nella zona edificabile. La Commissione constata che può essere opportuno costruire un deposito di legna da energia nella foresta, piuttosto che nella zona edificabile.

2.3 Nuova regolamentazione dei depositi di legna da energia coperti

Sulla scia dell’ulteriore progresso tecnico è possibile che siano prodotte altre forme di energia da legno forestale, oltre ai trucioli di legno o ai pellet. Nel resto del rapporto è quindi utilizzata l’espressione più generica di «depositi di legna da energia coperti». Le condizioni enumerate per un’autorizzazione garantiscono che si tratti di legna da energia proveniente direttamente dalla gestione della foresta che circonda il deposito di legname.

I depositi di legna da energia coperti nelle foreste sono classificati tra le costruzioni forestali, a condizione che le costruzioni e gli impianti servano alla gestione locale della foresta, che se ne sia dimostrato il fabbisogno, che l’ubicazione sia adeguata e che le dimensioni siano adatte alle condizioni locali. Per motivi economici, tali depositi vanno costruiti con riserbo, dal momento che richiedono investimenti supplementari per la fornitura del calore e processi supplementari a livello di esercizio. Tutto ciò fa lievitare i costi. Nei limiti del possibile, la legna da energia dovrebbe essere spaccata nella foresta e fornita direttamente a un impianto di combustione a trucioli di legno («just in time»). Negli impianti moderni, la combustione dei trucioli di legno non stagionati è possibile senza alcuna perdita di qualità o di calore.

Alle alte quote può essere opportuno un deposito intermedio di legna da energia allo scopo di garantire l’approvvigionamento durante l’inverno, nel caso in cui le strade forestali non dovessero essere percorribili a causa della neve o del ghiaccio. Per

13 Sentenza 1A.78/2005, consid. 4.1 con rimando alla DTF 123 II 499.