Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 55 pagine

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Osservazioni su singoli temi

La sostituzione dell’obbligo di notifica con l’obbligo di autorizzazione per il trattamento professionale degli animali e in parte anche il nuovo obbligo di autorizzazione per chi cura a titolo professionale gli unghioni dei bovini sono giudicati in modo complessivamente positivo. Gli altri obblighi di notifica proposti, ad esempio per gli addestratori dei cani per i servizi di difesa, per i formatori, per l’utilizzazione di animali vivi nell’addestramento dei cani da caccia ecc., sono respinti a causa dei problemi legati alle risorse necessarie per la loro esecuzione (LU, ZG, CT AG, CT GL, CT LU, CT GE, CT BE, SG, SO, RRZH, SZ, BE, OW, NE, NW, SH, TG, FR, CT GR, AR, CT SG, VdU, TI, ASVC). Anche le associazioni dei contadini e altre organizzazioni temono un aumento sproporzionato dell’onere amministrativo (CTEBS, A-STAG, BVN, BVO, Bio Suisse, BBV, CAJB, CNAV, CVA, FSFM, COSAC, LOBAG, LBV,

USC, FSAC, SGBV, SKMV, SOBV, SwissBeef, ZBV).

Inoltre, numerosi Cantoni, dipartimenti e uffici veterinari cantonali (CT BE, SZ, OW, VdU,

NW, TG, LU, CT SO, CT GL, CT LU, CT JU, CT BS, CT GE, CT GR, CT SG, ASVC) deplorano la mancata integrazione nel progetto di revisione di una proposta di disciplinamento delle manifestazioni con animali.

La modifica concernente la pesca con ardiglione è accolta favorevolmente (LU, ZG, CT SO, VdU, JFK-CSF-CCP, FSP), ma solleva anche critiche da parte di chi ritiene che l’uccisione di piccoli pesci (<22cm) continui a non essere sufficientemente disciplinata. In altre parole, le prescrizioni nel settore della pesca sono state migliorate, ma non sono ancora del tutto ottimali (CT BE).

Singoli partecipanti chiedono una maggiore integrazione degli aspetti inerenti alla sicurezza biologica nella formazione in materia di protezione degli animali, motivando questa loro richiesta con il fatto che piante e animali esotici, che sfuggono al controllo diretto dell’essere umano o che sono messi negligentemente in libertà, possono arrecare danni all’essere umano, agli animali, all’ambiente e alla biodiversità (RRZH, GDZH, AUSZ, VdU).

Diversi partecipanti rilevano inoltre che nelle traduzioni i termini non sono sempre impiegati in modo coerente e segnalano alcuni errori di battitura. Tali indicazioni sono riprese direttamente e non sono menzionate nel presente rapporto.

Riguardo a singoli articoli toccati dal progetto di revisione sono giunti anche commenti o proposte concernenti capoversi non modificati come pure proposte per nuovi capoversi. Sia i commenti che le proposte sono riportati nel presente rapporto con la nota (non oggetto del progetto di revisione) o (nuovo e non oggetto del progetto di revisione). Inoltre, sono pervenuti commenti su praticamente tutte le disposizioni non soggette a revisione. L’Ufficio federale di veterinaria UFV ne ha preso atto, ma non li ha integrati nel presente rapporto.

Pareri di gruppi

Il parere di DGHT Landesgruppe Schweiz è stato presentato in più copie da 4 gruppi di città (Basilea, Berna, Winterthur, Zurigo) e da 214 privati.

Numerose organizzazioni si associano al parere della Protezione svizzera degli animali (PSA), segnatamente: ATS, TSV GL, RDw, SPA CHF, THP, THST, TSVKR, TSV OW e TSV Sirnach.

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