Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 61 pagine
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coordinamento. Un approccio analogo è stato adottato, ad esempio, anche nella legge federale 34
sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali , che ha reso superflue e uniformato numerose disposizioni contenute nelle leggi speciali sul diritto delle assicurazioni sociali;
• approccio univoco nella legislazione in materia di formazione. Una legge di principio integra a
livello federale sia la legislazione in materia di formazione professionale sia quella concernente le scuole universitarie, trattando così la politica in materia di formazione come un’unità tematica coesa. Inoltre, essa crea ordine in termini di applicabilità ai Cantoni. Molti Cantoni, in effetti, hanno sospeso l’aggiornamento delle loro norme in materia di formazione continua in previsione del nuovo articolo costituzionale.
Attuare il mandato costituzionale attraverso le sole leggi speciali sarebbe giuridicamente fattibile, ma non avrebbe molto senso dal punto di vista legislativo. Infatti, si verrebbe a creare una densità normativa eccessiva con numerose sovrapposizioni. Gli obiettivi generali della politica in materia di formazione continua quali la garanzia della qualità o gli aspetti interdisciplinari non potrebbero essere perseguiti in modo coerente. Le possibilità di indirizzare l’evoluzione del settore, auspicate dalla Costituzione, risulterebbero così molto limitate.
4.3.2 Disciplinamento della formazione continua eterogenea
In ragione dell’eterogeneità della formazione continua e della sua presenza in vari atti normativi, sarebbe auspicabile una legge di principio che si limiti a enunciare una serie di principi fondamentali e a fissare determinati criteri di promozione. Il disciplinamento di fattispecie concrete – quali l’ambiente, l’educazione politica, la formazione dei genitori, le misure d’integrazione dei migranti – andrebbe considerato nell’ambito di atti normativi speciali, come attualmente succede.
La questione delle competenze di base degli adulti rappresenta un’eccezione. Esse sono la premessa per la partecipazione all’apprendimento permanente. La loro acquisizione, inoltre, ha tutte le caratteristiche di un apprendimento non formale. La prossimità con la formazione continua e il notevole fabbisogno di disciplinamento fanno delle competenza di base degli adulti un oggetto giuridico da integrare nel presente disegno di legge.
Nel messaggio dell’8 giugno 2007 concernente la legge sulla promozione della cultura si legge che la lotta all’illetteratismo va disciplinata a medio termine in una legge federale sulla formazione continua e che occorre trasferire questa fattispecie dalla legge sulla promozione della cultura a quella sulla formazione continua (FF 2007 4438).
4.3.3 Condizioni quadro anche in altre leggi
La legge sulla formazione continua è da intendersi come legge in materia di formazione finalizzata a migliorare in generale le condizioni quadro per la formazione continua. Tuttavia, in quanto tale essa non disciplina l’insieme dei fattori d’influsso del settore in questione. Quest’ultimo, infatti, è influenzato anche da altri fattori, tra cui la deducibilità dei costi per la formazione continua nel diritto tributario, le possibilità di ottenere borse di studio o le disposizioni sulla formazione continua contenute nel diritto del lavoro. A questi fattori si aggiungono inoltre alcuni aspetti specifici trattati dalle leggi speciali, quali la migrazione o la protezione della salute.
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