Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 61 pagine
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Rapporto esplicativo
4.4 Potenziamento della concorrenza
La legge sulla formazione continua si prefigge di creare condizioni quadro favorevoli tanto per i singoli individui quanto per gli operatori interessati attraverso un disciplinamento chiaro della promozione statale della formazione continua. La legge stessa non comporta alcun obbligo né per i fruitori dell’offerta né per gli operatori privati.
Per incrementare la concorrenza si prestano, in particolare, le seguenti misure:
• metodi per evitare le perturbazioni della concorrenza: il sostegno statale non deve
compromettere il buon funzionamento della concorrenza. Per raggiungere questo obiettivo si prestano i seguenti provvedimenti: prezzi di mercato per prestazioni che concorrono con le offerte non sovvenzionate degli operatori privati, trasparenza a livello di contabilità aziendale e rinuncia ai sovvenzionamenti trasversali;
• garanzia e sviluppo della qualità: le disposizioni della legge sulla formazione continua non sono direttamente applicabili agli operatori privati. Questi ultimi, tuttavia, sono liberi di rispettare i principi della legge sulla formazione continua in sede di organizzazioni delle loro offerte, dando così ai loro clienti la possibilità di far riconoscere quanto appreso ai di fini della formazione formale;
• trasparenza, risparmi e più efficienza grazie a una promozione statale basata su regole
uniformi: l’inquadramento chiaro della formazione continua all’interno dello spazio formativo svizzero crea trasparenza. Il ricorso da parte della Confederazione a criteri di promozione uniformi nelle leggi speciali crea trasparenza a livello di promozione statale della formazione continua e porterà a risparmi, più efficienza e più concorrenza sul relativo mercato.
4.5 Principi
Con le nuove disposizioni costituzionali sulla formazione è stato possibile integrare in modo coerente il concetto di apprendimento permanente nel sistema formativo. La formazione continua è parte di questo apprendimento e presenta svariati nessi con il sistema formale.
I principi enunciati dalla commissione di esperti mirano innanzitutto a cogliere le specificità della formazione non formale e di rapportarle quella formale. Per quanto concerne la formazione continua disciplinata o sostenuta dallo Stato, viene verificato e fatto valere il rispetto dei suddetti principi. Si prevede che tali principi abbiano una ricaduta positiva sulla formazione continua non sovvenzionata dallo Stato e che costituiscano un quadro orientativo.
4.5.1 Responsabilità per la formazione continua
In sostanza, l’elevata qualità della formazione continua in Svizzera è frutto di un mercato funzionante nonché dell’interesse e della disponibilità dei singoli ad assumersi la propria responsabilità nel campo della formazione continua. Anche in futuro, il compito dello Stato sarà quello di potenziare la responsabilità dei singoli e delle imprese e di provvedere all’esistenza di condizioni quadro
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particolarmente propizie .
Un disciplinamento del sostegno statale a favore della formazione continua è giustificato unicamente a condizioni ben precise:
• integrativo e sussidiario, se i privati non possono assumersi questo compito in misura sufficiente e
se l’interesse pubblico lo esige o se l’adempimento di compiti pubblici richiede un tale
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Cfr. FF 2007 1131, Messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2008–2011.