Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 61 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 43Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo

disciplinata e sostenuta da Confederazione e Cantoni, di avanzare proposte per l’emanazione delle direttive di cui all’articolo 6 capoverso 3 e di curare un dialogo continuo con le cerchie interessate.

La legge sulla formazione continua sostiene e coordina l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti. Essa intende fornire un contributo sostanziale ai fini di un miglior coordinamento delle offerte concernenti tali competenze. La Conferenza sulla formazione continua, composta da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni, avrà il compito di garantire la collaborazione inter-istituzionale in sede di sviluppo e attuazione di offerte finalizzate all’acquisizione e al mantenimento delle competenze di base degli adulti. A complemento delle misure già adottate, la Confederazione è disposta a versare contributi ai Cantoni, con un approccio principalmente orientato alla domanda e su richiesta di questi ultimi, per favorire l’insegnamento delle competenze di base degli adulti.

5.8 Ripercussioni su economia e società

L’aumento della trasparenza e la migliore permeabilità dovrebbero tradursi in futuro in un incremento della partecipazione alla formazione continua (cfr. capitoli 3.4.4 e 4.5.2). L’enunciazione di una serie di principi garantirà e renderà più intensa la concorrenza sul mercato della formazione continua (cfr. cap. 4.4 e spiegazioni dell’art. 9).

Essendo una legge di principio che crea un quadro generale per tutte le leggi speciali con casi di formazione continua, l’avamprogetto in questione contribuisce al miglioramento delle condizioni quadro e al completamento dello spazio formativo svizzero. Gli effetti della legge sulla formazione continua, ad esempio, saranno tangibili sul fronte della permeabilità di tale spazio.

I principi sono stati formulati nel rispetto della pluralità di operatori attivi sul mercato della formazione continua e con particolare attenzione a non svantaggiare quelli più piccoli (cfr. 4.3.1). Le ripercussioni finanziarie sugli operatori dipendono dal disciplinamento specifico delle leggi speciali e dovranno essere valutate di caso in caso.

I principi avranno un influsso innanzitutto sulla formazione continua sostenuta dallo Stato, vale a dire su uno specifico settore del relativo mercato (cfr. capitolo 2.4). Le nuove disposizioni interesseranno gli operatori privati della formazione continua, che non beneficiano di sussidi statali, soltanto indirettamente. È probabile che per motivi di concorrenzialità anch’essi si orienteranno sul lungo

47

periodo ai principi enunciati dalla legge sulla formazione continua .

I fruitori dell’offerta di formazione continua potranno beneficiare a lungo termine di un aumento della trasparenza e della qualità dell’intero settore nonché della maggiore permeabilità dello spazio formativo nel suo complesso (cfr. capitolo 4.5.3).

5.9 Rapporto con il programma di legislatura

L’elaborazione di una legge federale sulla formazione continua viene menzionata nel messaggio del 23 gennaio 2008 sul programma di legislatura 2007-2011 come pure negli obiettivi del Consiglio

48

federale per il 2011 .

47

Cfr. cap. 4.5 nonché i commenti introduttivi al cpv. 2 dell’avamprogetto di legge.

48

FF 2008 629; Obiettivi del Consiglio federale 2011.

011/2011/03844 \ COO.2101.108.5.366277 43/61