Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 64 pagine

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che la competenza federale necessaria a una regolamentazione esaustiva della sanità elettronica andrebbe trattata nel quadro dell’elaborazione di una norma costituzionale finalizzata all’emanazione di una «legge sanitaria» a livello federale.

Analisi d’impatto della regolamentazione (AIR)

L’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR) sull’attuazione della Strategia nazionale eHealth è menzionata nell’appendice «Principali verifiche dell’efficacia» degli obiettivi 2010 del Consiglio federale come una delle AIR approfondite da realizzare.

In collaborazione con la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e parallelamente alle audizioni informali del Gruppo di esperti eHealth (tra luglio e settembre 2010), è stata condotta la prima fase dell’AIR sulla base del progetto di rapporto del Gruppo di coordinamento eHealth del 30 giugno 2010. L’AIR, realizzata nel quadro di un mandato esterno all’Amministrazione, conteneva in particolare una modellizzazione (già applicata in forma analoga in altri Paesi) e un’analisi sommaria degli effetti di un’introduzione e di una messa in rete accelerate dei sistemi d’informazione clinica per una cartella informatizzata.

La decisione del Consiglio federale (cfr. cap. 1.6) poggia su tre dei cinque criteri di analisi dell’AIR36, in particolare:

– Necessità e possibilità di un intervento statale: un mercato della sanità elettronica che si sviluppa senza intervento statale porta solo molto lentamente all’introduzione e alla messa in rete su tutto il territorio di sistemi informativi clinici. Standard uniformi per lo scambio e l’interconnessione dei dati dei pazienti hanno considerevoli «effetti di rete»: l’utilità della cartella informatizzata aumenta con l’aumentare del grado di interconnessione delle comunità di professionisti della salute. L’intervento regolatorio statale nel senso proposto dal Gruppo di esperti eHealth accelera la diffusione della cartella informatizzata e permette di raggiungere una massa critica di partecipanti al sistema. Solo una volta raggiunta questa massa critica si prevedono effetti di rete in grado di motivare la maggior parte degli attori della sanità pubblica a partecipare attivamente all’istituzione della cartella informatizzata e a supportare il passaggio ottimale da un anello all’altro della catena delle cure. Grazie agli effetti di rete è teoricamente possibile che a lungo termine si affermi uno standard uniforme anche senza il coordinamento statale. La garanzia della protezione dei dati rappresenta un interesse pubblico legittimo. Senza tale garanzia, la diffusione della cartella informatizzata e, di riflesso, anche la realizzazione del potenziale economico ad essa correlato verrebbero rimessi in discussione a causa della diffidenza degli utenti potenziali.

– Conseguenze per l’economia: dal punto di vista economico (socioeconomico) l’attuazione delle misure proposte potrebbe contribuire a lungo termine a migliorare la qualità delle cure e dell’assistenza e a rendere il sistema sanitario più efficiente. A ciò si contrappongono i costi di investimento e di manutenzione per la tecnologia eHealth come pure costi amministrativi e costi legati al cambiamento della struttura dei processi.

36 Gli altri due criteri sono «Ripercussioni su singoli gruppi sociali» e «Adeguatezza a livello di esecuzione».