Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 64 pagine
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– Opzioni alternative di intervento regolatorio: si possono immaginare interventi regolatori alternativi o complementari che non sono stati studiati nella prima fase dell’AIR. Un’opzione esaminata è stata quella di una regolamentazione che preveda un finanziamento iniziale e un obbligo di partecipare alla cartella informatizzata. Dai calcoli è risultato che quest’opzione comporterebbe un’attuazione accelerata della Strategia nazionale eHealth con i relativi benefici, ma comporterebbe costi di investimento più elevati da parte dello Stato e quindi inconvenienti per il settore pubblico. I benefici netti socioeconomici cumulati sarebbero appena superiori a quelli generati dall’intervento regolatorio proposto. Le risorse finanziarie limitate dello Stato non giustificano quindi l’attuazione dell’opzione alternativa. Parallelamente a quest’ultima, è stato studiato anche lo scenario senza intervento normativo (finanziamento iniziale e regime obbligatorio). Anche qui si prevedono costi legati alle iniziative di singoli attori per l’introduzione di sistemi d’informazione clinica ma non si prospettano benefici economici più elevati rispetto alla regolamentazione proposta.
1.6 Mandato del Consiglio federale
Come menzionato al capitolo 1.5, il rapporto del Gruppo di esperti eHealth del 30 settembre 2010 conclude che una regolamentazione finalizzata all’attuazione della Strategia nazionale eHealth deve limitarsi in una prima fase all’obiettivo primario della cartella informatizzata, ossia il miglioramento e l’ottimizzazione delle procedure di cura, e deve poggiare sulla doppia volontarietà (pazienti e professionisti della salute). Il gruppo di esperti propone di procedere a tappe e prevede una serie di misure di accompagnamento.
La modellizzazione realizzata nel quadro dell’AIR mostra che senza una regolamentazione la diffusione della cartella informatizzata è molto lenta. Dal punto di vista economico (socioeconomico) l’attuazione delle misure proposte potrebbe contribuire a lungo termine a migliorare la qualità delle cure e dell’assistenza e a rendere il sistema sanitario più efficiente.
Il Consiglio federale ha accolto le raccomandazioni del gruppo di esperti e il 3 dicembre 2011 ha incaricato il DFI di sottoporgli entro settembre 2011 un avamprogetto e un rapporto esplicativo di legge federale per l’introduzione di una cartella informatizzata da porre in consultazione. La nuova base normativa crea i presupposti per lo scambio di dati sicuro e conforme alla normativa sulla protezione dei dati tra le istituzioni sanitarie e i professionisti della salute che partecipano alle cure. L’obiettivo della cartella informatizzata è infatti, tra l’altro, quello di migliorare la qualità delle cure mediche e di aumentare la sicurezza dei pazienti.
La nuova normativa federale (legge speciale e modifiche della normativa vigente) deve coprire in particolare i seguenti ambiti:
– disposizioni materiali per garantire la protezione dei dati: scopo dell’elaborazione dei dati, disposizioni sull’accesso ecc.
– disposizioni sull’identificazione e l’autenticazione e sugli strumenti d’identificazione necessari (inclusi registri e rilascio)
– scelta e definizione delle norme e delle esigenze per garantire l’interoperabilità e la sicurezza dei dati