Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/26: Correzione dei premi pagati tra il 1996 e 2011 · 11 pagine
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sua risposta del 25 febbraio 2009, il Consiglio federale si è dichiarato disposto a riequilibrare le differenze tra i Cantoni entro il 2012 tramite la procedura di approvazione dei premi. Con la sentenza nella causa dell’assicurazione malattie Assura, l’8 dicembre 2009 il Tribunale amministrativo federale ha tuttavia statuito che non esiste alcuna base legale per le riserve cantonali o le riserve massime. Una compensazione delle cosiddette riserve calcolatorie cantonali tramite la procedura di approvazione dei premi non è quindi possibile. Alla mozione Fetz 08.4046, già sottoposta dal Parlamento, occorre quindi dare seguito con altri mezzi.
In una lettera del 28 settembre 2010, la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) ha incaricato la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) di adottare delle misure per evitare il trasferimento di premi in altri Cantoni. A tal fine, essa ha proposto l’emanazione di una legge federale urgente ai sensi dell’articolo 165 della Costituzione federale, che getterebbe le basi per la costituzione di riserve calcolatorie cantonali nell’ambito dell'assicurazione malattia obbligatoria.
Nella sua relazione del 26 ottobre 2010 all’indirizzo della CSSS-N, l’UFSP ha rilevato che una legge federale urgente per introdurre le riserve calcolatorie cantonali rappresenterebbe una sorta di corpo estraneo nell’assicurazione malattia obbligatoria. Tale misura ostacolerebbe l’applicazione delle riforme urgenti previste dalla strategia del Consiglio federale, in particolare l’introduzione di riserve basate sul rischio e del futuro meccanismo correttivo in caso di premi troppo elevati. Inoltre, in ultima analisi, una legge federale urgente non risolverebbe gli squilibri tra i Cantoni, né in retrospettiva né in prospettiva futura.
Nel quadro dell’esame dell’iniziativa cantonale presentata dal Cantone di Ginevra (09.319), che richiedeva la costituzione separata di riserve per ogni Cantone in cui gli assicuratori esercitano l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, il 4 dicembre 2010 con una mozione la CSSS-N ha incaricato il Consiglio federale di presentare, in tempo utile e se necessario con procedura d’urgenza, un progetto di revisione della legge sulla politica delle riserve degli assicuratori malattia teso a introdurre un meccanismo correttivo per ridurre le riserve eccessive in un dato Cantone e per compensare la differenza tra premi troppo elevati e costi delle prestazioni, che andrebbe a beneficio di tutti gli assicurati del Cantone. L’idea di una compensazione tramite riduzione dei premi dovrebbe essere abbandonata. Nella sua risposta del 3 dicembre 2010 il Consiglio federale ha riconosciuto la necessità di modificare la legislazione in materia di riserve, annunciando di avere già iniziato i lavori e di avere in corso di preparazione per il Parlamento una legge sulla vigilanza dell’assicurazione malattia che prevede tra l’altro la determinazione delle riserve in funzione dei rischi effettivi assunti dagli assicuratori. Inoltre, questa legge dovrebbe introdurre un meccanismo correttivo per rettificare le differenze positive tra i premi e i costi dei Cantoni. Per quanto riguarda il