Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/4: Avamprogetto di legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal) · 50 pagine

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definitivi dell’anno precedente (inclusi i correttivi a fronte di premi eccessivamente alti o bassi). Il Cantone BS vuole inoltre che i Cantoni ricevano tutti i dati necessari entro la fine di agosto, mentre il Ticino rivendica un diritto di opposizione all’approvazione dei premi.

Il Cantone VS propone una stretta collaborazione tra Cantoni e autorità di vigilanza nell’ambito della determinazione dei premi.

Il Cantone UR e la FARES propongono che i premi vengano approvati da un’autorità politica (su raccomandazione dell’autorità di vigilanza) e non dall’autorità di vigilanza.

La SLKK si oppone all’approvazione dei premi da parte dell’autorità di vigilanza, che non dovrebbe essere investita della competenza di assumere decisioni operative, contestando altresì la presunta capacità dell’autorità di vigilanza di tutelare la solvibilità di un assicuratore in virtù delle sue possibilità d’intervento nella procedura d’approvazione dei premi. Krankenkasse Turbenthal ritiene che la determinazione dei premi competa agli assicuratori. ASA sostiene che la correzione dei premi non approvati non spetti all’autorità di vigilanza, bensì agli assicuratori.

RVK, Lumneziana, Vita Surselva, kmu-Krankenversicherung, SGV e Unione Svizzera degli Installatori Elettricisti sollecitano l’abolizione della procedura di approvazione dei premi, poiché se questi ultimi venissero autorizzati da un’autorità statale si insinuerebbe sempre il rischio di pressioni politiche distorsive per la concorrenza. Qualora la procedura anzidetta venisse mantenuta, l’autorità preposta all’approvazione dovrebbe assumersi la responsabilità dei propri errori.

Articolo 15 capoverso 2

Proposta di santésuisse: «L’autorità di vigilanza verifica se le tariffe dei premi presentate si situano entro limiti tali da garantire , da un lato, la solvibilità delle casse malati. e, dall’altro, la protezione degli assicurati contro gli abusi»

Articolo 15 capoverso 3

santésuisse, Groupe Mutuel e SVK chiedono la cancellazione del capoverso 3.

Lettera a

A giudizio di Richard Eisler dovrebbe essere mantenuta soltanto la lettera a. Le altre possibilità andrebbero eliminate in quanto inconciliabili con la concorrenza, a favore della quale si è pronunciato il popolo. Il catalogo delle prestazioni verrebbe definito dalla legge, per cui la concorrenza tra le casse malati dovrebbe inevitabilmente giocarsi a livello di premi.

Lettera b

Proposta di santésuisse, Groupe Mutuel e SVK: «non coprono i costi dell’ambito di applicazione e non vi è alcun accenno a una riduzione delle riserve». La voce «ambito d'applicazione» dovrebbe essere ancora precisata.

Per Assura dovrebbe esistere la possibilità di fissare un premio che non sia a copertura dei costi se consentisse di ridimensionare una riserva eccessiva o se la cerchia degli assicurati fosse troppo esigua per calcolare un premio in funzione dei costi.

Lettera c

santésuisse, Groupe Mutuel e SVK chiedono di precisare il concetto di «riserve o accantonamenti eccessivi».