Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/4: Avamprogetto di legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal) · 50 pagine

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ASA e datori di lavoro sostengono che la concorrenza deve far sì che i costi amministrativi rimangano il più contenuti possibile.

FRC, SKS e ACSI chiedono di prevedere nuovamente in questa disposizione una possibilità d’intervento del Consiglio federale in relazione all’andamento generale dei prezzi e salariale.

Richard Eisler ritiene superfluo il capoverso 1 dell’articolo 19, poiché il regime di concorrenza fra gli assicuratori genera pressioni sui costi amministrativi, come chiaramente evidenziato dall’evoluzione dei costi osservata dal 1996.

Articolo 19 capoverso 2

I Cantoni BL, BS, FR, GL, JU, OW, SG, TG e VS), CDS e PS chiedono di implementare nella legge la normativa (Gentlemen's Agreement) emanata da santésuisse, di modo che sia applicabile per tutti gli assicuratori; inoltre, propongono di restringere maggiormente l’attività degli intermediari, di contenere a un minimo assoluto i costi di pubblicità e di limitarli verso l’alto sulla base di una scala stabilita dal Consiglio federale.

A giudizio del Cantone AG non è lecito finanziare le provvigioni degli intermediari e i costi di pubblicità con i premi degli assicurati. Assura è favorevole ad inserire nella legge un divieto assoluto di rimunerazione degli intermediari nell’assicurazione sociale nonché un divieto di sovvenzioni incrociate. Physioswiss e Federazione delle Associazioni Svizzere di difesa e d’informazione dei pazienti chiedono un divieto dell’attività di intermediazione e della pubblicità nell’assicurazione sociale malattie.

FRC, SKS, ACSI, SGB e Verdi chiedono un divieto di pubblicità e di qualsiasi attività di intermediazione nell’assicurazione di base.

santésuisse, Groupe Mutuel e SVK propongono la seguente modifica: il Consiglio federale può emanare disposizioni relative alla limitazione dell’indennità riconosciuta agli intermediari e dei costi di pubblicità.

Konsumentenforum e datori di lavoro ritengono superfluo l’articolo 19 se alle casse vengono date disposizioni in tema di trasparenza. RVK, Lumneziana, Vita Surselva, kmu-Krankenversicherung, ASA, SGV e Unione Svizzera degli Installatori Elettricisti chiedono la soppressione dell’articolo 19 capoverso 2, poiché ritengono sufficienti le misure di autoregolamentazione del mercato. Anche secondo il PPD le misure previste dall’articolo 19 capoverso 2 rappresentano un’eccessiva ingerenza nell’autonomia delle casse.

Associazione svizzera dei broker assicurativi (Swiss Insurance Brokers Association, SIBA) e Kieser chiedono principalmente la cancellazione dell’articolo 19 capoverso 2, che viola il principio della parità di trattamento (intermediari giuridicamente e non giuridicamente legati a una cassa), la libertà economica e contrattuale. La delega contenuta nel capoverso 2 non è sufficientemente precisa. SIBA chiede in via sussidiaria la seguente riformulazione dell’articolo 19 capoverso 2: «Il Consiglio federale può emanare disposizioni relative alla remunerazione degli intermediari legati a uno o più assicuratori e degli altri intermediari nonché ai costi di pubblicità»; essa postula altresì l’istituzione di un registro per intermediari assicurativi analogamente a quello in essere secondo l’articolo 42 LSA. Questo registro dovrebbe essere tenuto dalla FINMA. SIBA chiede inoltre che nella LVAMal venga introdotto un obbligo d’informazione per intermediari analogo a quello statuito nell’articolo 45 LSA.

Comparis vuole la cancellazione dell’articolo 19 capoverso 2. Richiesta sussidiaria: integrazione della disposizione con il testo «se ciò richiede l’osservanza in ogni singolo caso delle prescrizioni previste al capoverso 1». La disposizione non sarebbe conciliabile con un sistema che riposa sulla concorrenza: produrrebbe una distorsione e, oltre a violare la