Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/4: Avamprogetto di legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal) · 50 pagine
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libertà economica, non si presterebbe a ridurre i costi. La norma di delega non sarebbe valida perché non abbastanza precisa.
Richard Eisler fa notare che gli obiettivi dell’articolo 19 capoverso 2, che sarebbero menzionati nel rapporto esplicativo (lotta alla selezione dei rischi e ai risparmi in materia di assicurazione sociale malattie), non sarebbero realizzabili con la disposizione sull’indennità riconosciuta agli intermediari. La lotta alla selezione dei rischi dovrebbe svolgersi attraverso una migliore compensazione dei medesimi. La pubblicità e l’attività degli intermediari contribuirebbero all’informazione e alla trasparenza. Se gli intermediari ricorressero a metodi sleali o se la pubblicità fosse ingannevole, questo comportamento verrebbe punito con le leggi in vigore (LCSI).
Articolo 20 [Garanzia di una attività irreprensibile]
Contro
Il Cantone AG ritiene che i consigli d’amministrazione dovrebbero essere sufficientemente qualificati dal profilo professionale, lamentando tuttavia il fatto che il capoverso 1 sia formulato in maniera talmente imprecisa da non avere alcuna efficacia; pertanto, esso potrebbe essere tranquillamente abrogato. Anche pharmasuisse nutre dubbi circa la definizione e accettabilità della garanzia di attività irreprensibile. «Konsumentenforum» ritiene invece che si debba cancellare l’intero articolo, non essendo ammissibile che il Consiglio federale decida in merito alle capacità professionali del titolare in questione. SLKK, pur apprezzando l’impegno in ambito di Corporate Governance, si oppone a disposizioni di legge che possano influenzare l’autorità di vigilanza nella scelta del management o disposizioni inerenti alla pubblicazione di relazioni d‘interesse.
La norma che prevede il divieto per il presidente del consiglio d’amministrazione o del comitato direttivo presiedere al tempo stesso la direzione (capoverso 3) è contestata soprattutto da Krankenkasse Turbenthal e Unione svizzera degli imprenditori (USI). RVK, le casse malati Lumneziana, Vita Surselva, kmu-Krankenversicherung e santésuisse non vi si oppongono, ma in linea generale vorrebbero che quanto prescritto dall’articolo 20 venisse mitigato in modo che per un periodo di transizione o fino a nuove elezioni siano ancora ammissibili doppi mandati.
Le casse malati Assura e SLKK si dichiarano sfavorevoli al capoverso 4, essendo contrarie alla pubblicazione di relazioni d‘interesse. Assura e santésuisse potrebbero tutt’al più accettare che le relazioni d’interesse siano rese note solo all’autorità di vigilanza. SLKK ritiene che l’emanazione di disposizioni concernenti la pubblicazione di relazioni d’interesse debba competere al comitato strategico dell’assicuratore, osservando peraltro che per una cassa malati seria e operante nel rispetto delle proprie regole interne in materia di lealtà, questo aspetto dovrebbe essere scontato.
Pro
santésuisse, RVK, SVK, le organizzazioni dei consumatori FRC, SKS e ACSI, USAM, USIE, Unione Svizzera dei Contadini, Unione svizzera delle donne contadine e rurali nonché Richard Eisler sono sostanzialmente a favore di regole riguardanti la Corporate Governance e la trasparenza.
L’Unione svizzera degli imprenditori (USI) vorrebbe però avere la certezza che tali regole possano essere applicate in misura proporzionale alle dimensioni della cassa malati. Anche Unione svizzera dei contadini e Unione svizzera delle donne contadine e rurali sono del