Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/4: Avamprogetto di legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal) · 50 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati

Assura chiede l’abrogazione dell’articolo 34 capoverso 2 perché non spetta all’autorità di vigilanza, bensì alla giustizia, di garantire l’applicazione uniforme del diritto federale. L‘ombudsman dell’assicurazione malattie è anch’esso del parere che l’applicazione uniforme del diritto federale sia di competenza dei tribunali.

RVK, Lumneziana, Vita Surselva e kmu-Krankenversicherung chiedono la cancellazione della parola «ispezioni». ÖKK vorrebbe sostituire «ispezioni» con «audit».

santésuisse, Groupe Mutuel e SVK propongono la seguente modifica: «L’autorità di vigilanza può impartire istruzioni alle casse malati e ai riassicuratori sociali per l’applicazione uniforme del diritto federale e effettuare ispezioni […]». Proposta sussidiaria: negli articoli 39 e seguenti, prevedere la facoltà per l’autorità di vigilanza d'impartire istruzioni per l’applicazione uniforme del diritto federale. Secondo l'Unione svizzera delle arti e mestieri e l'Unione svizzera degli installatori elettricisti, la competenza d'impartire istruzioni dell’autorità di vigilanza dovrebbe essere limitata il più possibile.

Articolo 34 capoverso 3

Konsumenteforum è del parere che un rafforzamento dell’autoregolamentazione sarebbe più efficace della possibilità di affidare compiti di vigilanza a terzi. santésuisse, Groupe Mutuel, SVK, Assura, SLKK, USAM e USIE disapprovano che i costi derivanti dalla delega di compiti a terzi vengano imputati all’impresa sottoposta a vigilanza. Unitamente a RVK, Lumneziana, Vita Surselva e kmu-Krankenversicherung richiedono la cancellazione di «in ogni momento»; ritenendo che le condizioni per il ricorso a terzi debbano essere definite con esattezza, mentre i costi dovrebbero essere sostenuti dal soggetto che li ha generati.

Articolo 34 capoverso 4

RVK, Lumneziana, Vita Surselva, kmu-Krankenversicherung e ÖKK si dichiarano a favore di un’unica autorità di vigilanza per entrambi i rami, dando per scontato che l’attività di coordinamento tra le due autorità comporterà costi supplementari.

FARES chiede l’abrogazione di questa disposizione, in quanto le casse malati dovrebbero avere ben poco a che fare con i mercati finanziari.

FRC, SKS e ACSI chiedono di integrare nella legge le considerazioni più precise contenute nel rapporto esplicativo, vale a dire l’obbligo per la FINMA di attivarsi e assumere l’iniziativa del cooordinamento allorché venga a conoscenza, prima dell’autorità di vigilanza, di un caso rientrante nella competenza di entrambe le autorità.

Articolo 35 [Obbligo d‘informare]

Chirosuisse ritiene che il diritto di ispezione dell’autorità di vigilanza e l’obbligo d’informare degli assicuratori e degli altri organi statali siano formulati troppo vagamente; essi dovrebbero essere esaminati nell’ottica della protezione dei dati e dell‘obbligo di segretezza per i fornitori di prestazioni, e quindi essere limitati allo stretto necessario.

Articolo 35 capoverso 1

RVK, Lumneziana, Vita Surselva e kmu-Krankenversicherung giudicano incompleta, in virtù dell’articolo 1 capoverso 1 LVAMal, l’elencazione dei soggetti di diritto sottoposti a sorveglianza.

Articolo 35 capoverso 2