Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/66: L'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> delle automobili · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati
2.1 POSIZIONE DI MASSIMA DI TUTTI I RAGGRUPPAMENTI
2.1.1 Approvazione dell’avamprogetto di ordinanza
I seguenti partecipanti alla procedura di consultazione danno la loro piena approvazione all’avamprogetto di ordinanza.
Cantoni: AG, BE, BL, BS, GE, GR, LU, NW, OW, SH, SO, SZ, TI, VD, VS, ZG, ZH
Associazioni economiche: espace.mobilité
Altri: ASIG
In totale 19 pareri
I seguenti partecipanti alla procedura di consultazione approvano l’avamprogetto di ordinanza, ma auspicano diverse modifiche.
Cantoni: FR, NE, GL, SG, TG, UR
Organizzazioni ambientalistiche: Greenpeace, WWF
Associazioni degli automobilisti e dei trasporti: ACEA, ACS, UPSA, ASTAG, auto-schweiz, JAMA, strasseschweiz, AST, TCS Organizzazioni che si occupano di politica energetica: FSE
Partiti politici: Giovani Verdi, I Verdi
Associazioni economiche: USAM
Altri: Centre Patronal, EC Car, UP, Porsche, JLR, FER, taxisuisse
In totale 28 pareri
2.1.2 Rigetto dell’avamprogetto di ordinanza
I seguenti partecipanti alla procedura di consultazione respingono l’avamprogetto di ordinanza in tutte le sue parti.
Organizzazioni dei consumatori: kf
Associazioni degli automobilisti e dei trasporti: Auto Lease Group, E.A.I.V.T., VFAS
Partiti politici: UDC
Altri: Car Consulting Bischof, SAB, fleetcar
In totale 8 pareri
I seguenti partecipanti alla procedura di consultazione respingono l’avamprogetto di ordinanza, manifestando tuttavia la loro disponibilità a scendere a compromessi.
Cantoni: AI, AR, JU
Organizzazioni dei consumatori: FRC, FPC
Associazioni degli automobilisti e dei trasporti: AASA, NAATA
Associazioni economiche: handelskammer beider basel
Altri: ECO SWISS
In totale 9 pareri
I seguenti motivi sono addotti per il rigetto dell’avamprogetto di ordinanza:
- Potrebbe venire compromesso il libero scambio nel settore delle automobili. In questo
modo si verificherebbe una distorsione della concorrenza che, in ultima analisi, andrebbe a scapito dei consumatori svizzeri. (E.A.I.V.T., VFAS, Auto Lease Group)
- Le importazioni dirette e quelle parallele vengono ostacolate e rincarate. (kf, VFAS, FRC,
FPC, AI)
- L’ordinanza causa doppie imposizioni. (Car Consulting Bischof, E.A.I.V.T., kf, NAATA,
VFAS)