Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/66: L'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> delle automobili · 15 pagine
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Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale dell’energia UFE
Indagine conoscitiva concernente l'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili
Commenti all’avamprogetto
1 Situazione iniziale
Il 19 dicembre 2008 il Consiglio federale ha deciso di presentare la mozione 07.3004 della CAPTE-N («Emissioni delle autovetture nuove immatricolate in Svizzera») come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare «Per veicoli a misura d’uomo» («Iniziativa contro i fuoristrada»). Nella votazione finale del 18 marzo 2011 il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato la relativa revisione parziale della legge sul CO2, mentre nella votazione finale del 17 giugno 2011 ambedue le Camere hanno consigliato di respingere l'iniziativa popolare. Il 23 giugno 2011 gli autori dell'iniziativa hanno ritirato l'iniziativa popolare tramite dichiarazione di ritiro condizionato. Il termine di referendum è iniziato a decorrere il 5 luglio 2011 con la pubblicazione della revisione della legge sul CO2 nel Foglio federale e scade il 13 ottobre 2011. Si presume che la revisione della legge sul CO2 e la presente ordinanza esecutiva entreranno in vigore il 1° maggio 2012, in modo che ne possa essere garantita l’esecuzione a partire dal 1° luglio 2012.
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2 Procedura
Nell'elaborare l'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 delle automobili l’Ufficio federale dell’energia (UFE) si è servito della consulenza di esperti provenienti da altri Uffici federali (Ufficio federale delle strade USTRA, Ufficio federale dell’ambiente UFAM, Amministrazione federale delle finanze AFF, Segreteria di Stato dell’economia SECO) e da importanti gruppi d’interesse (Automobile Club Svizzero ACS, Unione professionale svizzera dell’automobile AGVS, Associazione dei servizi della circolazione asa, Associazione degli importatori svizzeri di automobili auto-schweiz, Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia CDCGP, Touring Club Svizzero TCS, Umweltallianz (Alliance-Environnement), Associazione Indipendente Commercio Automobile Svizzera VFAS). Gli esperti hanno potuto esprimere il proprio parere sulle proposte dell'UFE e presentare altre idee sia in un gruppo di lavoro interno all'Amministrazione sia in uno esterno. In un gruppo di direzione generale del progetto, costituito da rappresentanti di UFE, USTRA, UFAM e CDCGP sono state prese decisioni importanti. Tra marzo e giugno 2011 hanno avuto luogo tre riunioni del gruppo di lavoro interno all'Amministrazione, due del gruppo di lavoro esterno e tre del gruppo di direzione generale del progetto. Inoltre, altre informazioni sono state raccolte tramite contatti bilaterali con esperti all'interno e all'esterno dell'Amministrazione federale.
3 Contenuto dell'ordinanza
I principi in base ai quali ridurre le emissioni di CO2 delle automobili sono disciplinati agli articoli 11d– 11i e 13a della legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO1 modificata. La legge prevede
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disposizioni fondamentali sul campo di applicazione, sul valore auspicato (130 g CO2/km nel 2015), su eventuali nuovi valori auspicati per gli anni successivi al 2015, su disposizioni concernenti obiettivi individuali, sulla possibilità di costituire raggruppamenti, sull'entità delle sanzioni in caso di mancato
1 RS 641.71 Modifica del A