Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/8: 04.439 Iniziativa parlamentare. Legge sugli stupefacenti. Revisione · 28 pagine

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Risultati della procedura di consultazione concernente l’Iv. Pa. 04.439 «Legge sugli stupefacenti. Revisione"

Articolo 28d AP

Capoverso 1

NAS rileva che alcuni consumatori (p. es. i beneficiari dell’assistenza sociale) non sono in grado di rispettare il termine di 30 giorni stabilito per il pagamento della multa. Dovrebbe di conseguenza essere esaminata la possibilità di permettere una proroga del termine prima di avviare la procedura ordinaria.

Capoverso 2

BE e KSBS ritengono che possa essere problematico rilasciare all’autore dell’infrazione una ricevuta, in caso di pagamento immediato della multa, su cui non figuri il suo nome. Ne potrebbero infatti derivare abusi delle ricevute di ogni genere. Secondo BE, ciò potrebbe essere evitato menzionando il nome dell’autore sulla ricevuta consegnata all’autore ma non su quella conservata dalla polizia. Secondo KSBS non è peraltro chiaro in quale misura ricevute anonime possano profittare all’autore.

SGK chiede che le persone che si occupano dell’educazione siano informate in ogni caso. KSBS e SVJ fanno notare che i consumatori regolari non potrebbero più essere identificati in quanto tali, la qual cosa non è auspicabile.

SO osserva che l’ampio anonimato di questa procedura potrebbe provocare difficoltà e pregiudicare la sicurezza del traffico, poiché attualmente la polizia informa l’autorità cantonale preposta al controllo dei veicoli a motore e competente per ordinare le misure previste negli articoli 16 segg. LCStr7 circa le denunce per violazione della legge sugli stupefacenti, come prevede l’articolo 15a capoverso 6 LStup. Questo flusso d’informazioni è importante. In caso di pagamento immediato della multa il nome dell’autore dell’infrazione non è iscritto sulla ricevuta. Anche in questi casi, per tutelare la sicurezza del traffico, SO ritiene indispensabile trasmettere questa comunicazione (con indicazione del nome) all’autorità di controllo dei veicoli a motore. Anche quando infligge una multa disciplinare la polizia dovrebbe pertanto compilare, inviare e gestire gli appositi moduli (cfr. capoverso 3 ultima frase) e inoltrarli all’autorità di controllo dei veicoli a motore. SO ritiene che il cambiamento di sistema non permetterebbe di ridurre l’onere che grava sulle autorità di polizia, ma che rischia addirittura di aumentarlo.

Capoverso 3

ZH chiede che una copia del modulo concernente il termine di riflessione sia inviato alle persone che si occupano dell’educazione. Il capoverso va completato in questo senso.

Capoverso 4

BS, GR, KAPO Uri, Stadt Zürich: dal profilo della tecnica legislativa, in questa disposizione sarebbe preferibile sostituire il termine «sequestrato» con l’espressione «messo al sicuro». Secondo l’articolo 263 segg. CPP il sequestro può essere ordinato soltanto dal pubblico ministero o da un tribunale. Il pagamento della multa ha come conseguenza la confisca del prodotto contenente canapa che era stato messo al sicuro. Inoltre, secondo KAPO Uri, il rapporto esplicativo dovrebbe menzionare esplicitamente che, per mettere al sicuro la canapa e per la sua ulteriore confisca, non occorrono altri scritti, come per esempio un ordine di sequestro del pubblico ministero.

Prof. Albrecht e Universität Basel fanno notare che nel diritto svizzero questa disposizione, secondo cui il prodotto contenente canapa sequestrato è considerato confiscato con il pagamento della multa, è un caso unico poiché il pagamento della multa da parte dell’autore si sostituisce alla decisione di confisca del giudice che è richiesta dalla legge.

7 Strassenverkehrsgesetz vom 19. Dezember 1958 (SVG), SR 741.01 11/28 Vernehmlassungsbericht, Juli 2011, MNY/CCU