Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/101: Iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e controprogetto indiretto (Modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie; LAMal) · 13 pagine
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L’introduzione della riassicurazione per costi molto elevati e l'ulteriore affinamento della compensazione dei rischi, per il quale il Consiglio federale può definire ulteriori criteri in presenza di un rischio elevato di malattia, hanno lo scopo di ridurre l’incentivo a praticare la selezione dei rischi da parte degli assicuratori privati nell’ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La riassicurazione, unica e obbligatoria per tutte le casse malati, è finanziata dai premi delle casse malati e si fa carico dei costi per le prestazioni rimborsati a ogni persona assicurata e che superano un determinato valore soglia, mentre la cassa malati, quale primo assicuratore, assume tutti i costi fino a questa soglia e un’aliquota percentuale sui costi che la superano. L’aliquota percentuale è un incentivo a controllare le prestazioni e i costi anche nei casi in cui la soglia sia stata superata. Più basso è il valore soglia, minore è la parte completamente a carico delle casse malati e più i premi tendono ad allinearsi, riducendo al minimo l’incentivo alla selezione dei rischi e rendendo meno interessante un cambiamento frequente di assicurazione anche per gli assicurati stessi, con una conseguente riduzione dei costi amministrativi. La concorrenza tra gli assicuratori sarà dunque garantita, ma espleterà i suoi effetti soprattutto laddove il legislatore lo auspicava originariamente, ossia sulla qualità delle offerte assicurative.
Il controprogetto propone inoltre una separazione più netta tra l’assicurazione di base e quelle complementari. In particolare, in futuro le due forme assicurative saranno esercitate da società (unità giuridiche) diverse e verranno predisposte barriere informative tra le casse malati e le altre società del gruppo, al fine di impedire lo scambio di informazioni tra le società. Anche questo elemento, in virtù di una migliore attuazione della protezione dei dati, dovrebbe servire a ridurre la selezione dei rischi oltre che a incrementare la trasparenza.
3. Principali risultati
3.1 Cassa malati pubblica o sistema orientato alla concorrenza
Ad essere oggetto di consultazione è, in linea di principio, il controprogetto indiretto del Consiglio federale e non l’iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica». Nonostante ciò, alcuni destinatari della procedura di consultazione hanno comunque espresso il proprio parere sull’iniziativa popolare, mentre altri si sono limitati a menzionare se accolgono o respingono l’iniziativa.
I seguenti nove destinatari sono espressamente favorevoli all’iniziativa: il Cantone del Giura; PS, I Verdi e PEV; Federazione svizzera dei pensionati; AVIVO Suisse; Conferenza delle casse cantonali di compensazione; Pharm!action e Transgender Network. Alcuni di questi sarebbero disposti, in alternativa, a sostenere anche il controprogetto (JU, I Verdi, Federazione svizzera dei pensionati).
Dal momento che l’iniziativa popolare non è oggetto di consultazione, nel presente documento il contenuto dei pareri favorevoli all’iniziativa non viene approfondito ulteriormente. Solo una minoranza dei destinatari la sostiene infatti espressamente, mentre la maggior parte desidera dunque sostanzialmente mantenere un sistema orientato alla concorrenza con vari assicuratori. I destinatari della procedura di consultazione sono tuttavia in linea di principio favorevoli a un’ottimizzazione degli incentivi negativi, in particolare per quanto concerne la selezione dei rischi.
3.2 Linee generali del controprogetto indiretto (riassicurazione con ulteriore affina-
mento della compensazione dei rischi e separazione)
Nonostante la maggioranza non sia favorevole al controprogetto indiretto, i destinatari riconoscono la necessità d’intervento per quanto concerne l’ottimizzazione degli incentivi negativi nel sistema, soprattutto nell’ambito della selezione dei rischi.