Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/101: Iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e controprogetto indiretto (Modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie; LAMal) · 13 pagine
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I Cantoni SH, TG e ZH e il PVL si chiedono inoltre se un’aliquota percentuale del 20 per cento sia sufficiente a non far perdere alle casse malati l'interesse a mantenere bassi i costi che superano la soglia e che quindi verrebbero assunti dalla riassicurazione.
I Cantoni AI, BL, TI, TG e ZH nonché il PLR, l’Organizzazione svizzera dei pazienti e l’Unione delle arti e mestieri del Cantone di Lucerna considerano inutile la riassicurazione per costi molto elevati, in quanto questa possibilità è garantita già oggi dall’articolo 14 LAMal. L’Associazione delle imprese farmaceutiche in Svizzera ritiene che anche la concorrenza nel quadro dell’articolo 14 LAMal dovrebbe restare libera.
I Cantoni AG, AI, GL e TG temono che la riassicurazione per costi molto elevati finirebbe per gonfiare gli oneri amministrativi senza comportare grandi benefici.
3.3.2 Affinamento della compensazione dei rischi
In generale, l’affinamento della compensazione dei rischi è percepito come necessario e il suo contenuto non viene contestato da nessuno dei destinatari. Il Cantone di Argovia fa notare tuttavia che la ridistribuzione annuale del denaro potrebbe comportare un onere notevole per l’istituzione comune e per gli assicuratori e si chiede se un sistema orientato alla concorrenza necessiti effettivamente di un fattore correttivo come la compensazione dei rischi. Nel sistema attuale, tuttavia, la risposta è chiaramente affermativa.
L’affinamento della compensazione dei rischi dovrebbe tuttavia essere introdotto nel quadro della procedura legislativa ordinaria e non essere legato a un controprogetto o al dibattito sulla cassa malati unica. Di questa opinione sono la CDS e i Cantoni BL, GR, LU, NE, NW, OW, SZ, TI, TG, ZG e ZH; i partiti PBD, PPD, PLR e PVL nonché la COMCO e gli assicuratori e le associazioni ASK, CSS, Groupe Mutuel, RVK, santésuisse, Associazione Svizzera d’Assicurazioni, alliance santé, association patronale suisse de la branche dentaire, Chiro-Suisse, Interpharma, Konferenz Kantonale Krankenhausverbände K3, Conferenza delle società mediche cantonali, Cliniche private svizzere, Associazione svizzera dei medici indipendenti che lavorano in cliniche private, Associazione svizzera dei droghieri, Società svizzera dei medici fiduciari, senesuisse, Organizzazione svizzera dei pazienti, Associazione svizzera dei tecnici in ortopedia, Associazione delle imprese farmaceutiche in Svizzera nonché Aktion Freiheit und Verantwortung, Centre Patronal, curaviva, economiesuisse, Fédération des Entreprises Romandes, Unione svizzera degli imprenditori, Consiglio svizzero degli anziani, e Associazione Svizzera per le questioni degli anziani. Ciò non deve ritardare o mettere a rischio i lavori parlamentari già in corso. La RVK auspica inoltre che l’affinamento avvenga in stretta collaborazione con gli assicuratori.
D’altro canto i Cantoni AR e GL considerano l’attuazione nel quadro di un controprogetto più vincolante rispetto alle dichiarazioni d’intenti della politica.
H+ si schiera da anni a favore di un affinamento della compensazione dei rischi legato alle caratteristiche della malattia, al fine di garantire un trattamento migliore per i pazienti ad alto rischio che comportano costi molto elevati.
Anche il Cantone di Sciaffusa ritiene che la compensazione dei rischi dovrebbe essere ulteriormente affinata, ma in virtù del fatto che la nuova regolamentazione è entrata in vigore solo il 1° gennaio 2012 e una sua ulteriore modifica sarà effettiva il 1° gennaio 2014, non ritiene urgente l’introduzione di un’ulteriore disposizione di legge in tal senso. Anche il Cantone di Turgovia è in linea di principio favorevole a un affinamento, ma ritiene opportuno analizzare prima le esperienze alla luce degli elementi attualmente in vigore.