Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/101: Iniziativa popolare «Per una cassa malati pubblica» e controprogetto indiretto (Modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie; LAMal) · 13 pagine
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3.3.3 Separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare
Pro
I sostenitori del controprogetto nonché in parte dell’iniziativa popolare e i Cantoni AR, BL, GL e NE, PEV, I Verdi e PS, H+, Conferenza delle società mediche cantonali, Médecins de famille Suisse, physioswiss, Associazione svizzera dei medici indipendenti che lavorano in cliniche private, Fondazione per la protezione dei consumatori, Associazione svizzera dei tecnici in ortopedia, Transgender Network e Associazione svizzera dei medici assistenti e capiclinica sono favorevoli alla separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare.
Appoggiano gli argomenti del Consiglio federale e sono dell’opinione che la separazione possa rappresentare uno strumento efficace per prevenire la selezione dei rischi e l’abuso dei dati ad essa correlato. Anche una maggiore trasparenza dei flussi dei mezzi finanziari viene accolta con favore. La separazione dovrebbe tuttavia essere introdotta nel quadro di una procedura legislativa ordinaria e non nell’ambito di un controprogetto.
Anche la CDS non esclude un dibattito in merito alla separazione dei due ambiti assicurativi.
Il Cantone del Giura è favorevole a vietare lo scambio d’informazioni e il trasferimento dei dati tra assicurazione di base e assicurazione complementare, ma respinge una separazione assoluta dei due ambiti.
Contro
I Cantoni AI, GR, NW, OW e SZ nonché i partiti PPD, PLR, PLV e UDC, la COMCO, l’Unione degli assicuratori malattia svizzeri, CSS, Groupe Mutuel, RVK, santésuisse e l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni, alliance santé, association patronale suisse de la branche dentaire, Associazione Spitex privata svizzera, ChiroSuisse, Interpharma, Cliniche private svizzere, senesuisse e Associazione delle imprese farmaceutiche in Svizzera nonché Aktion Freiheit und Verantwortung, Centre Patronal, economiesuisse, Fédération des Entreprises Romandes e Unione svizzera degli imprenditori ritengono che la separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare avvenga in gran parte già oggi, dal momento che i flussi finanziari devono essere documentati in modo distinto e anche la protezione dei dati è già regolamentata. Una separazione assoluta avrebbe solo la funzione di complicare il sistema, comporterebbe maggiori oneri amministrativi, impedirebbe di sfruttare le sinergie e porterebbe in ultima analisi a un aumento dei costi, al quale non corrisponderebbe alcun beneficio diretto. L’Associazione Svizzera d’Assicurazioni mette inoltre in discussione l’efficacia di una separazione in quanto la nuova regolamentazione riguarderebbe solo 16 dei circa 60 assicuratori malattie attuali.
Il Cantone di Zugo riconosce il rischio di una mancanza di trasparenza dei flussi finanziari tra i due ambiti assicurativi, ma propone di introdurre eventuali disposizioni a tale proposito nella legge sulla vigilanza sull’assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal).
I Cantoni GR, LU, SH nonché il PPD, santésuisse, l’Associazione Svizzera d’Assicurazioni, Associazione Spitex privata svizzera, senesuisse, l’Unione svizzera delle arti e dei mestieri, economiesuisse, Unione svizzera degli imprenditori e Comparis rimandano alla libertà di scelta degli assicurati, che verrebbe a mancare in caso di separazione tra assicurazione di base e assicurazione complementare. Allo stato attuale, circa l’80 per cento degli assicurati hanno sottoscritto l’assicurazione di base e l’assicurazione complementare presso lo stesso assicuratore, avvalendosi così di un servizio unico. Chi non desidera questo tipo di servizio, è libero di cambiare assicuratore. La separazione viene respinta per tali ragioni. Il Cantone di Sciaffusa sarebbe tuttavia favorevole a una netta separazione dei flussi finanziari e d’informazioni in seno alle società di gruppo.